Picerno-Barletta, parla mister De Luca nel prepartita: "Noi approcciamo tutte le partite come se fossero delle finali. Vogliamo andare avanti"
Nella giornata di oggi, 14 agosto, alle ore 18 il Picerno sfiderà, tra le mura amiche del “Donato Curcio”, il Barletta nel primo turno di Coppa Italia Serie C. Il tecnico della formazione lucana, Claudio De Luca, ha analizzato la gara e il momento della squadra nella consueta conferenza stampa prepartita:
LA CRESCITA PERSONALE - “Al terzo anno in questo campionato mi sento un allenatore migliore dal punto di vista dell’esperienza e del bagaglio di conoscenze personali.“
IL GRUPPO - “Abbiamo il vantaggio di avere un gruppo che si conosce e conosce le mie idee, poi loro sono protagonisti perché le mettono in pratica in campo. Tuttavia io credo che ogni anno abbia una storia differente.“
L’APPROCCIO ALLA COPPA - “Noi approcciamo tutte le partite come se fossero delle finali. È il nostro modo di fare, ed è anche quello della società. La Coppa è un obiettivo per noi, vogliamo cercare di andare avanti. Affrontiamo anche le amichevoli allo stesso modo.”
LE SCELTE - “Schiererò in campo la squadra con l’equilibrio migliore, ma sarà fondamentale il contributo e l’approccio di chi subentrerà, soprattutto in queste prime partite. È importante sfruttare i cambi e quindi la possibilità di avere 16 giocatori che possono determinare la partita.”
IL BARLETTA - “Mi aspetto un Barletta forte e difficile da affrontare. Ho allenato tanti dei ragazzi che oggi sono lì. Hanno allestito una squadra per la Serie C, che secondo me farà un ottimo campionato.
Ha diversi punti di forza come tante squadre in questo campionato. Noi dobbiamo essere bravi a fare la nostra partita e cercare di concedere poco alla squadra avversaria, perché ha negli attaccanti e negli esterni dei profili capaci di poter cambiare la partita in poco tempo.”
PARTIPILO - “Partipilo è un ragazzo che ho allenato quando era giovane. Con me a Bisceglie ha fatto un grande campionato. Arrivò a febbraio in prestito dal Bari.
Poi subito dopo quel campionato ha iniziato la sua esperienza nei professionisti, fino a toccare la promozione in Serie A con il Parma. Come dicevo è un giocatore da categoria superiore che può cambiare le partite.”
L’ASPETTO PSICOLOGICO - “Essendo la prima ufficiale della stagione, è una partita che può darci alcune risposte. Ma non è una gara che fornisce tanti giudizi per il futuro. Nelle passate stagioni abbiamo approcciato sempre bene la Coppa, indipendentemente dal passaggio del turno. Nel nostro modo di pensare è uno degli obiettivi. È una partita, che se presa nel modo giusto, ti può dare una carica importante dal punto di vista psicologico. Vivremo tutto campionato partita dopo partita. Dobbiamo essere una squadra cattiva e affamata, con voglia di fare bene e sorprendere.“
LA FORMA DELLA SQUADRA - “Voglio vedere le risposte su ciò che abbiamo provato nell’ultimo periodo. I carichi di lavoro sono stati importanti. Grazie al lavoro dello staff, abbiamo avuto un ritiro dove non ci sono stati infortuni. Piccoli sovraccarichi ci possono essere, ma non si è mai fermato nessuno. Ora tocca a me, in base alla caratteristiche dei ragazzi e della partita fare le scelte giuste.”
L’OSSATURA DEL BARLETTA E IL PRIMO IMPEGNO -“Il Barletta, come ha fatto il Casarano lo scorso anno, ha mantenuto una buona ossatura della stagione precedente. Questo può essere un vantaggio per loro.
Anche noi ripartiamo da un gruppo che si conosce. Sarà come il primo test di scuola, perché dopo le amichevoli la prima gara ufficiale è quella di Coppa. Siamo curiosi, ma sono convinto che la squadra metterà in pratica quella determinazione che ha dimostrato di avere fin qui.”
LE ASPETTATIVE SULLA GARA - “Il mio augurio è di vedere una partita ben giocata da entrambe le squadre, con grande cattiveria agonistica e determinazione.”