Fonte: Virtus Francavilla
Fonte: Virtus Francavilla

Capolista con 15 punti, frutto di 5 vittorie nelle prime 6 giornate, la Virtus Francavilla è senza dubbio la sorpresa del girone H di Serie D. La squadra di mister Trocini sta brillando anche in Coppa Italia Serie D e ieri (8 ottobre), tra le mura amiche della Nuovarredo Arena, ha superato il Gravina con un netto 3-0, conquistando il passaggio del turno.

Intervistato dal Corriere dello Sport, il direttore sportivo Mariano Fernandez ha parlato del super avvio di stagione dei biancazzurri.

LA VITTORIA CON IL GRAVINA - “È stata una grande prestazione  con diversi calciatori che fino a questo momento avevano giocato pochi minuti e tutto sommato con una formazione giovanissima. I ragazzi hanno dato una grandissima risposta di gruppo, sono tutti mentalizzati sul lavoro.”

LA VIRTUS FRANCAVILLA PRESENTA UN'IDENTITÀ PRECISA -"È ciò su cui stiamo lavorando dal primo giorno di ritiro: avere caratteristiche e principi ben definiti, a prescindere da chi va in campo. A volte può venire meglio e altre meno. Questa è una squadra che ha nelle corde anche il poter cambiare diversi moduli, ma a noi interessa la mentalità. Siamo contenti della prova contro il Gravina. Ci lascia molto contenti."

LA ROSA - “Prima di tutto abbiamo cercato di portare a Francavilla gente giovane e motivata, rispettando le linee guida della società. La nostra è una delle rose dall'età media più bassa, ma questo per noi vuol dire che ha solo margini di crescita. La via è quella giusta: creare un buon gruppo e lavorare senza pensare al domani, deve contare solo il presente, dobbiamo andare giorno dopo giorno e gara dopo gara. E poi fatemi aggiungere una cosa.”

IL LEGAME CON LA TIFOSERIA - “Si è creato un legame fortissimo con la tifoseria: era da tanto che non si vedeva così tanta gente allo stadio. La connessione che si è creata tra squadra e città è la spinta in più.”

IL SUPER AVVIO DI STAGIONE - “Siamo contenti dell'inizio, ci aspettavamo di partire bene. Però non siamo mai andati oltre e non lo faremo mai, sappiamo molto bene il nostro percorso e quali sono gli obiettivi. Le insidie ci saranno, servirà equilibrio, nei momenti belli e in quelli meno, procedendo con onestà e la stessa mentalità.”

QUANTO È CONTENTO DEL GRUPPO CREATO? - “Molto, anche perché non è stato un lavoro semplice. Durante l'estate ci sono stati tanti cambiamenti, però sono felice perché ho portato qui giocatori giovani, altri non molto noti. Li conoscevo bene e sapevo avrebbero portato qualità tecnica e umana per trovare la strada giusta e incastrare tutto alla perfezione. Ora devono soltanto continuare a lavorare con fame, grinta e anche determinazione: possono regalarsi tutti una carriera importante.”

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