Intervenuto questo pomeriggio ai microfoni di Telesveva, il DS dell’Audace Cerignola Elio Di Toro, non solo ha motivato la scelta di proseguire la sua avventura come dirigente gialloblù, ma anche parlato di mercato e della situazione riguardante il futuro di Giuseppe Raffaele.

“Dopo un semplice confronto abbiamo deciso di proseguire insieme per portare avanti una linea per continuare a lavorare bene. Credo che sia la qualità del lavoro a fare sempre la differenza. Se non ci sono cose importanti da valutare credo sia giusto continuare dove si sta bene, dove ci sente apprezzato nel lavoro e come persona dopo aver creato un qualcosa di unico. È stato inevitabile continuare”.

“Contatto tra la Salernitana e Raffaele? Abbiamo programmato per lunedì un incontro con il nostro allenatore. Ci siamo dati del tempo per valutare alcune cose in ottica futura. Se ci dovessero essere dei cambiamenti li valuteremo. Al momento l’allenatore del Cerignola è Giuseppe Raffaele e stiamo lavorando per questo. Aspettiamo lunedì per definire il tutto. Bertotto possibile sostituto? Partendo dal presupposto che sono molto arrabbiato perché per dire direttamente queste cose bisogna interpellare le persone. Non ho contattato nessuno. L’allenatore del Cerignola è Raffaele e fino a quando sarà così parlerò solo e direttamente con lui come ho sempre fatto da dirigente. Non ho necessità di parlare con nessun’altro. Se ci dovessero essere problemi valuterò il da farsi, ma per il momento sono delle notizie buttate lì giusto per dirle”.

“Romano e Salvemini? Faccio i complimenti al Benevento per la sua determinazione e volontà nel voler chiudere per entrambi. Ci ha fatto piacere come hanno approcciato. Abbiamo valutato irrinunciabile la proposta che ci hanno fatto e abbiamo deciso di mandare i due ragazzi a Benevento con tutto l’augurio di poter fare bene. Ringrazio Salvemini per quello che ha fatto. È un giocatore straordinario e un ragazzo per bene e dall’educazione fuori dal comune. Stesso discorso vale per Romano: silenzio e sempre professionale, ha aspettato il suo turno ed è un ragazzo di prospettiva. Spiegheremo in una conferenza stampa la strategia della società, ma penso che si stiano a delineare le linee guida. Dobbiamo rimanere vicini ai presidenti perché ci mettono i soldi, senza dimenticare il sostegno del pubblico che partecipa a modo suo, ma ci sono sempre delle dinamiche che devono essere preservate per il bene del club e per il bene del calcio a Cerignola. Leonetti sostituto di Salvemini? Vito lo abbiamo preso per i numeri. L’unica stagione nella quale ha avuto problemi è stata con noi, ma sono cose che capitano nel calcio. Ad Altamura ha dimostrato di poter tornare a prendersi un ruolo da protagonista. È un nostro calciatore, ci abbiamo sempre creduto e ci aspettiamo tanto. Prevedendo anche il suo rientro abbiamo preso la decisione di cedere Salvemini”.

“Capomaggio e Tascone? Se ci saranno offerte ritenute congrue li cederemo, partendo dal presupposto che chi indossa la maglia del Cerignola deve avere la fame e la voglia di far bene. Se alcuni giocatori che hanno mercato andranno via rispettando tutte le condizioni sia per la società che per i calciatori stessi ben venga, altrimenti resteranno con le stesse motivazioni di sempre. Dialogo aperto con il Bari per Achik? Con il Bari ci sono sempre stati buonissimi rapporti, ma al momento non abbiamo parlato di nessun calciatore”.

“Come si riparte per la prossima stagione? Dobbiamo ricordare quanto abbiamo fatto nell’ultima stagione perché abbiamo inseguito un sogno. Fa bene alla mente ed è motivo di orgoglio, ma dobbiamo mettere un punto. Dal giorno dopo l’eliminazione ai playoff è iniziata la nuova stagione, con nuovi equilibri, nuove situazioni e probabilmente altri calciatori in quello che sarà un nuovo percorso. All’inizio si potrebbero incontrare delle difficoltà, ma non bisogna aver paura e bisogna aver coraggio di affrontare un cambiamento, ed è ciò che io e la società stiamo facendo”.


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