Bari, esordio con rimpianto per Giampaolo: è solo un pari con il Pisa
Doveva essere la partita della svolta per il Bari, e invece è arrivato solo un pareggio per 1-1 nella delicatissima sfida contro il Pisa.
Per la prima sulla panchina biancorossa, il nuovo tecnico Giampaolo ha scelto un 4-3-3 molto offensivo con Dorval preferito a Pucino in difesa e soprattutto con Sibilli collocato a centrocampo come mezz’ala di spinta. L’inizio della squadra di casa però è di quelli shock. Dopo soli tre minuti di partita infatti il Pisa trova subito il vantaggio, esattamente come accadde nell’ultima sfida casalinga dove il Bari subì dopo neanche un minuto il gol del vantaggio della Cremonese. La discesa di Barbieri (braccetto di sinistra della difesa di mister Aquilani) produce un cross rasoterra che Calabresi trasforma in rete con un destro forte, ma centrale, sul quale Brenno non riesce ad intervenire. La squadra di Giampaolo subisce il contraccolpo psicologico, con oltre 20 minuti di dominio del Pisa nella metà campo biancorossa con un possesso palla superiore al 70%.
Al 38’ Brenno rischia di complicare ancor di più la situazione dei biancorossi con una clamorosa incertezza su un tiro debole e centrale di Barbieri. Il brasiliano non riesce infatti a bloccare il pallone che scivola, fortunatamente per i biancorossi solo in calcio d’angolo. Nel finale di primo tempo il Bari però comincia a crescere grazie a un tiro da fuori di Maita e a un colpo di testa di Sibilli che finiscono di poco fuori. Tatticamente è un Bari molto mutevole che alterna un 4-3-3 al 4-2-3-1 con Sibilli e Morachioli che si scambiano spesso il ruolo da esterno e mezz’ala a sinistra.
Nel secondo tempo arriva però la reazione rabbiosa del Bari. Kallon diventa imprendibile a destra a al 50’ mette in mezzo un pallone perfetto per Sibilli che però non trova la porta grazie ad un intervento prodigioso del portiere Nicolas. Al minuto 54’ arriva la svolta del match. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo per il Bari arriva la traversa di capitan Di Cesare. L’arbitro però vede un tocco di mano in aria di rigore di Calabresi e indica il dischetto. Passano almeno sei minuti dal fischio del signor Pezzutto alla battuta del calcio di rigore, in cui succede di tutto. Il VAR richiama l’arbitro per vedere una presunta spinta di Vicari. Per l’arbitro non c’è nulla, ma nel frattempo sale la tensione in panchina con il direttore sportivo del Bari Ciro Polito che viene espulso dopo uno scontro verbale con un collaboratore di Aquilani, anche lui espulso. Puscas è freddissimo dal dischetto e trova il quarto gol stagionale, il secondo consecutivo dopo quello segnato a Como. Giampaolo prova nel finale a vincere la partita anche con i cambi con l’ingresso di Nasti, Achik, Aramu e Bellomo. L’occasione per vincere la partita arriva al minuto 86 sul mancino di Nasti che incrocia, ma trova la parata decisiva di Nicolas. Il Bari trova dunque un pareggio che lo porta a quota 36 punti in classifica ad un solo punto dalla Ternana che al momento sarebbe fuori dalla zona play-out.