Il mese di giugno sarà il primo vero banco di prova per il Bari dopo settimane di silenzi, tensioni e incertezza. La retrocessione ha lasciato ferite profonde nell’ambiente biancorosso, ma adesso il club è chiamato a mettere ordine su più fronti: dall’iscrizione al prossimo campionato alla questione stadio, fino alla programmazione tecnica che, al momento, resta ancora ferma.


Il passaggio più atteso resta l’incontro tra Luigi De Laurentiis e il sindaco Vito Leccese. Un faccia a faccia che potrebbe diventare decisivo non solo per chiarire il rapporto tra società e Comune, ma anche per capire se sul tavolo possano arrivare novità legate a possibili acquirenti interessati al club. La situazione ambientale, intanto, resta pesante: la piazza chiede risposte, la tifoseria pretende chiarezza e la società dovrà necessariamente uscire dall’immobilismo.


Prima ancora del mercato e della scelta dell’allenatore, il Bari dovrà mettere in sicurezza la propria posizione amministrativa e logistica. Solo dopo si potrà parlare realmente di futuro tecnico, squadra e obiettivi. Giugno, in questo senso, sarà un mese spartiacque: può aprire una nuova fase oppure aumentare ulteriormente le distanze tra proprietà, istituzioni e tifosi.

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