A due giorni dalla trasferta di Salerno, parla Moreno Longo in vista di Salernitana-Bari in programma domenica alle 17,15. Un Longo che analizza la trasferta che spetta ai biancorossi, la situazione societaria e gli indisponibili.


SITUAZIONE - “Niente drammi ma presa di consapevolezza quella che ci siamo dati nelle chiacchierate settimanali, la vittoria manca alla piazza, ma anche a noi, quando non arriva siamo i primi ad essere delusi e dispiaciuti. Il fatto che si debba vincere è un discorso giusto, ma si deve vincere sempre, ci giochiamo tre punti importanti, la Salernitana dobbiamo viverla come una possibilità di fare bene”.


FORMAZIONE - “giocare con le due punte è una opzione, sceglieremo anche in base all’avversario, abbiamo sempre iniziato in un modo per poi finire in un altro, quando non ci sono stati tanti spazi ho optato di cambiare sistema in corso. Spero che Vicari ci sia, dal momento in cui non recuperare abbiamo due possibilità di grande valore, Mantovani o Simic che sono due giocatori di esperienza”.


LAVORO IN SETTIMANA - “Abbiamo lavorato sulla testa, il problema è chiaro, non si può parlare di problema tecnico tattico, perchè la squadra si porta quasi sempre in vantaggio, le partite si possono anche vincere 1-0, è una capacità che non abbiamo ancora dimostrato, ci è mancato quella cattiveria agonistica. La cosa importante è tenere la concentrazione sempre alta”.


SITUAZIONE SOCIETARIA -  “C’è sintonia, per il percorso per arrivare ai playoff ho costruito le basi, non possono bastare tre mesi per avere delle dinamiche perfette e oliate che ti portano a raggiungere tutto questo. L’obiettivo dei playoff non era una cosa buttata li, è vero che siamo a un punto dai playout ma è anche vero che siamo a 2 punti dai playoff. Il percorso è ricco di difficoltà, è un campionato difficile anche chi può fare squadre super competitive. Io arrivo in un momento dove abbiamo raccolto una situazione di ripartenza, sapevamo che potevano esserci periodi difficili”.


PUNTO DI RIPARTENZA - “Quando fai una finale playout per forza di cose devi ripartire e tutto questo ha bisogno di essere perfezionato. Gli obiettivi non si raggiungono cosi superficiale, può capitare, ma non è cosi. Io cerco sempre di costruire per arrivare ad essere sempre più competitivi”.


INDISPONIBILI - “C’è da capire Vicari che si è fermato per un fastidio, Falletti sta recuperando dal suo problema e Matino”.


MERCATO - “Questo Bari sta lavorando per essere completo, non è semplice rifondare come abbiamo fatto noi. In questo processo siamo avanti, perchè ci sono tantissime cose positive, nessuna squadra ha preso a pallonate il Bari, anche con Lo Spezia che ha sempre vinto in casa abbiamo fatto una buona prestazione”.


SALERNITANA - “Ha raccolto meno di quanto poteva raccogliere come il Bari, ha un modo di giocare chiaro con giocatori esperti di grande qualità. Nonostante la classifica è una delle squadre che costruisce molto. Noi dovremmo mettere tutte le caratteristiche per andare a vincere a Salerno. Uno che decidere di fare il nostro lavoro sa a cosa va incontro, i giocatori sanno quelli che li aspetta a Salerno”


LELLA - “La situazione è chiara, con l’espulsione ha spezzato quello che era un ritmo che aveva, non è facile ritrovare fiducia e ritmi e automatismi, sa benissimo che deve ritrovare questo, è un ragazzo serio e sa in che direzione deve andare”.


CAMPO - “Non vedo una squadra che ha perso fiducia, perchè abbiamo sempre fatto la partita, tenendo quasi sempre il pallino del gioco in mano. Mi sembra utopistico pensare che il Bari potesse fare 38 partite all’arrembaggio.







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