Quando mancano dieci giornate alla fine del campionato, la gara del “Degli Ulivi” tra Fidelis Andria e Fasano diventa un crocevia fondamentale per la stagione di ambedue le squadre. Il calcio d’inizio è fissato domenica 22 febbraio alle ore 16:00.

I padroni di casa, dopo un convincente avvio di stagione, hanno iniziato man mano a rallentare la propria marcia in campionato, situazione che ha portato all’esonero del tecnico Giuseppe Scaringella. Per sostituirlo, la dirigenza andriese ha puntato su Pasquale Catalano, ma sotto la sua guida la situazione è nettamente peggiorata: quattro partite, tre sconfitte e una sola vittoria. Una serie di risultati che ha fatto sprofondare la Fidelis Andria al 10° posto a quota 31 punti. I biancazzurri adesso iniziano a intravedere lo spettro dei play-out, distanti solamente 4 punti.

Sull’altra sponda, invece, il Fasano sembrava aver trovato nuova linfa con l’arrivo di Pasquale Padalino in panchina,  mettendo a segno ben cinque vittorie consecutive. Un rendimento che, però, ha finito per illudere totalmente i tifosi. Nelle ultime due gare, infatti, la formazione fasanese ha incassato due sonore sconfitte, entrambe per 3-0, contro Nardò e Virtus Francavilla. Con i 6 punti di distacco dalla capolista Paganese, la vittoria del campionato, obiettivo dichiarato sin da inizio anno, si fa sempre più lontana.

12 punti separano Fasano e Fidelis Andria in classifica, mettendo in luce ambizioni diametralmente opposte, ma in questo momento i tre punti in palio diventano pesantissimi. L’imperativo per la gara di domenica è uno solo per le due compagini a confronto: vincere.

Bisceglie-show anche nella fase Nazionale: Oppido battuto 3-1
La consacrazione di Mateus Da Silva: il centravanti del Barletta trascina il Barletta ed è pronto per il salto tra i professionisti