Durante il convegno di chiusura del corso per diventare direttore sportivo presso l'Università del Salento, Pantaleo Corvino, ormai ex direttore generale del Lecce è intervenuto chiarendo quali fossero le motivazioni che lo hanno portato dopo diversi anni a lasciare il suo incarico. Di seguito le dichiarazioni:

ADDIO – “Ho rispetto della tifoseria, della proprietà e del presidente. A Lecce ho dato tanto e ho ricevuto tantissimo, ma sono sempre stato chiaro. Non perché voglia scappare, ma perché sento il bisogno di dovermi riposare. Ho detto con sincerità che oggi, dopo sei anni in cui ho dato tutto me stesso per garantire sostenibilità e risultati, non sono più nelle condizioni di continuare. Per ottenere questi traguardi servono energie, e credo che il Lecce abbia bisogno di un altro direttore. Io, invece, devo recuperare le mie energie per ripartire. Il Lecce andrà avanti con un altro direttore e mi auguro che chi arriverà, o chi eventualmente rimarrà, non venga ancora accomunato a me. Vorrei lasciarmi alle spalle alcuni preconcetti che, a mio avviso, non appartengono al mio modo di operare. Io sono una persona che ama guidare un progetto: se non sono al comando di un gruppo, faccio fatica a vedermi in una posizione diversa.”

FUTURO LECCE – “C’è un presidente e c’è una società che, a suo tempo, sono stati capaci di individuare me e convincermi a lasciare la Fiorentina, dove avevo ancora anni di contratto. Sono certo che sapranno fare le scelte migliori anche questa volta, per continuare a ottenere i risultati raggiunti in questo periodo e nel precedente ciclo che ho vissuto a Lecce.

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