Monopoli, parla Diego Ronco: "Mi trovo bene qui. Sono al primo anno nel girone C in una bella piazza, con una società sana, voglio fare il meglio possibile qui. "
In una lunga intervista rilasciata al Corriere dello Sport, Diego Ronco, difensore del Monopoli, ha raccontato la sua stagione in biancoverde e condiviso alcune curiosità sulla sua carriera, tra allenatori, compagni di squadra e idoli di gioventù.
IL MOMENTO POSITIVO – “Sicuramente è un momento positivo, sia per me che per la squadra. Stiamo facendo bene, a volte abbiamo raccolto meno di quanto proposto sotto il punto di vista del gioco, altre volte magari abbiamo vinto giocando meno bene, ma fa parte del calcio. Personalmente sono felice, sono stato bravo a ripagare la fiducia che il mister mi sta dando”.
IL RAPPORTO CON I TIFOSI - “Mi scrivono sui social, complimentandosi per l’atteggiamento. In campo sono molto vivace, mi piace stare dentro la partita. Quando vedono un ragazzo giovane che cerca di dare tutto viene magari più facile fare i complimenti, sono contento per questo”.
A CHI TI ISPIRI? - “Da piccolo mi piaceva tantissimo Sergio Ramos, per me un giocatore fenomenale. Fortissimo di testa, ricordo un suo gol nel derby con l’Atletico Madrid. Ora guardo i braccetti come Calafiori e Bastoni, interpretano un ruolo moderno. Sto lavorando molto sul mio fisico, il preparatore atletico mi chiamava scherzosamente Gruccia, con lui mi sto irrobustendo per migliorare ancora”.
ALL’INTER COMPAGNO DI SQUADRA DI PIO ESPOSITO - “Ho giocato un anno con lui, mi piaceva giocarci contro. Essendo entrambi “cattivi” davamo vita a belle battaglie. Lo reputo un ragazzo splendido, umile, intelligente, fisicamente forte. L’umiltà è il suo punto di forza, nonostante sia decisivo anche adesso. Come “9” puro è tra i più forti in circolazione, un autentico riferimento offensivo”.
L’ESPERIENZA AL COMO CON FABREGAS – “Mister Cesc è un altro mister umile e dedito al lavoro. Penso di non aver mai visto un allenatore così moderno e attento al dettaglio. Quando era in Primavera e scendevo dalla prima squadra mi dava sempre consigli, in prima squadra ha cambiato totalmente il Como. Penso che sia fortissimo e farà strada”.
COME TI SEI AMBIENTATO A MONOPOLI? – “Mi trovo bene qui. Sono al primo anno nel girone C in una bella piazza, con una società sana, voglio fare il meglio possibile qui. Ora siamo nei playoff e l’obiettivo è arrivarci e farli al meglio possibile”.
CHE CITTÀ È MONOPOLI? - “ Bellissima. Io vengo da un paesino in provincia di Monza, dove c’è tantissima nebbia. Avere il sole e il mare vicino è una cosa che ti fa stare bene. Anche il pubblico e il tifo che ci sono nelle piazze del girone C ti fanno vivere il calcio in maniera diversa rispetto al girone A”.
LA FIDUCIA DI MISTER COLOMBO – “Il mister ci ha fatto capire che ha fiducia in noi nonostante le partenze di punti cardine. Ha costruito un gruppo forte che è uscito da queste cessioni alla grande. Ha tirato fuori le qualità di chi giocava di meno”.
IL PROSSIMO IMPEGNO CON IL GIUGLIANO - “Difficile, perché le squadre che si devono salvare hanno bisogno di punti e ci mettono tantissimo in campo. Il Giugliano fa un bel calcio, noi dobbiamo essere bravi a tenere botta ed esprimere le nostre qualità con l’intento di vincere.”