In una città praticamente già in festa da diverse settimane e ormai abituata ad esultare per le prodezze di Nicola Loiodice e Giancarlo Malcore, le due punte di diamante e i due grandi colpi del mercato estivo dei rossazzurri, a prendersi la scena c'è anche chi di reti non ne ha segnate durante l'anno ma ha tessuto una tela meravigliosa chiamata Casarano: Vito Di Bari è probabilmente il protagonista principale della stagione superlativa dei salentini.

La svolta della stagione arriva nello scorso dicembre quando, in seguito alla sconfitta con la Fidelis Andria nello scontro diretto per la vetta, il presidente Filograna, complice anche l'uscita ai sedicesimi di Coppa Italia Serie D con il Martina, decide di sollevare dall'incarico mister Laterza nonostante il terzo posto e un solo punto di distanza dal primo, e di ingaggiare mister Vito Di Bari, fino a quel momento in carica al Bari U19. .

Il 42enne di Andria, vice di Giampaolo nella salvezza al fotofinish del Bari nella scorsa stagione, è un esperto in cambi di rotta in corso d'opera: nella stagione 2021/22 da vice di Nicola Di Leo sulla panchina della Fidelis Andria, contribuì alla salvezza con 13 punti da febbraio a maggio e la vittoria nei playout con la Paganese.

Per l'uomo delle salvezze l'esperienza Casarano offre tutt'altro obiettivo e ambizione: il grande mercato estivo e la qualità a sua disposizione "costringe" Di Bari a dover puntare solo ed esclusivamente alla vittoria del campionato e alla conseguente promozione diretta in Serie C.  Dopo l'esordio con pareggio in casa con il Gravina, complici anche solo due giorni di lavoro con la squadra, il suo Casarano si trasforma in un'autentica schiacciasassi: nelle successive due trasferte campane con Ischia e Costa d'Amalfi, il Casarano realizza quindici gol (3-8 e 0-7) e ottiene subito il primato, una vetta della classifica dalla quale non scenderà mai più. Nelle successive tredici giornate, fino ad arrivare ad oggi, la casella delle sconfitte mostrerà sempre il numero uno, proprio la sconfitta con la Fidelis, il crocevia della miglior stagione della storia recente dei salentini.

I numeri dell'esperienza di Vito Di Bari sulla panchina del Casarano sono stratosferici: in appena sedici apparizioni la squadra ha realizzato 43 reti (oltre 2,5 gol a partita) subendone solamente 12, frutto di dodici vittorie, quattro pareggi e zero sconfitte. Mister Di Bari ha ormai abituato a compiere imprese subentrando a stagione in corso, ma, giovedì contro la Fidelis, proprio la squadra che lo ha reso grande e che ha dato il via alla sua esperienza sulla panchina rossazzurra, potrebbe arrivare la promozione diretta, in una sfida che rappresenterebbe la chiusura di un cerchio partito a dicembre proprio dalla sconfitta di Andria, che ha permesso a Di Bari di essere su quella panchina e di poter scrivere una storia che, in caso di vittoria, potrebbe avere il lieto fine più bello di sempre per il Casarano.


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