Cerignola, Maiuri: “Errori da eliminare, ora testa alla prossima e ai playoff con fame”
Il tecnico analizza la prestazione con lucidità: squadra in crescita dal punto di vista atletico, ma ancora condizionata da errori evitabili che hanno inciso sul risultato. Nonostante le difficoltà legate al primo caldo, il Cerignola ha mostrato carattere, riuscendo a rimettere in piedi la gara e sfiorando anche il colpo per vincerla. Lo sguardo è già rivolto al futuro: lavoro, mentalità e ambizione saranno le chiavi per affrontare la prossima sfida e soprattutto la post-season. Maiuri chiede concentrazione fin da subito e lancia un messaggio chiaro: servono fame, identità e determinazione per provare a raggiungere il massimo obiettivo. Di seguito le dichiarazioni:
PRESTAZIONE – “Abbiamo avuto la possibilità di rimettere in piedi il primo tempo su una situazione di piazzato: siamo andati tre volte alla conclusione all'interno della stessa azione senza trovare la via del gol. È stata la classica partita del primo caldo, ce lo siamo detti: sapevamo che poteva portare torpore nel pensiero e nel dare, dal punto di vista atletico, quello che uno deve dare. Noi atleticamente stiamo benissimo, siamo la squadra al top della performance. Siamo riusciti a rimetterla in piedi e non era semplice, poi abbiamo avuto anche il colpo finale per poterla vincere. Questa è stata la partita, però non c'è nulla da dire. Dobbiamo cercare di eliminare quegli errori, quei regali che facciamo alla squadra avversaria, perché oggi non ci hanno fatto gol loro: siamo stati noi a farci gol da soli”.
PROSSIMA PARTITA – “Vedo questa partita come una gara da preparare nel modo giusto a partire da mercoledì, perché ho dato giustamente un giorno di riposo alla squadra. Da mercoledì torneremo ad allenarci e dovremo lavorare bene in vista della sfida contro una squadra in forma, molto forte in casa. Questo però non deve spaventarci, ma galvanizzarci: deve farci capire che, se vogliamo fare qualcosa di importante, dobbiamo essere persone importanti. Mi aspetto questo tipo di atteggiamento non domenica, ma già da mercoledì. Voglio vedere giocatori che arrivano con la testa giusta, concentrati sulle cose che bisogna fare, perché l’ambizione ti porta a ottenere qualcosa. La differenza tra chi riesce a raggiungere un obiettivo e chi non ci riesce sta proprio nella forza di andare a cercare l’occasione. L’occasione è grande per tutti, soprattutto per loro, per le loro carriere, e di conseguenza per il percorso del Cerignola. Non dobbiamo sbagliare: dobbiamo essere forti sotto tutti i punti di vista, soprattutto mentale, e spingere per arrivare dove vogliamo.
BENEVENTO – “Faccio grandi complimenti: ho giocato lì per un anno e provo un grande affetto per questo club e per la tifoseria. È stata una vittoria veramente meritata, quindi applausi: bravissimi. Ora però pensiamo alle cose che dobbiamo fare noi, che sono tante e vanno fatte bene”.
TIFOSI – “Ringrazio tutti i presenti: non era semplice, in un giorno di festa come Pasquetta, venire a sostenere la squadra. Hanno magari tolto qualcosa alla loro giornata di festa, per cui noi dovremo essere sempre all’altezza di ciò che hanno fatto oggi per noi e della passione che dimostrano nei nostri confronti. E lo saremo. Non tradiremo assolutamente quello che hanno fatto per noi, venendo a sostenerci anche in una giornata di festa”.
PLAYOFF RAGGIUNTI – “Non vedo l’ora di entrare in questa post-season nel modo giusto: dritti, cattivi, determinati. Poi andremo a vedere cosa succede. C’è chi dice che siamo corti come rosa, ma quali corti? Quando si gioca ogni tre o quattro giorni abbiamo la possibilità di recuperare. Siamo comunque coesi, identitari, uniti, decisi, convinti. Quando entreremo nel contesto della post-season, ce la giocheremo alla morte per scalare partita dopo partita e arrivare all’appuntamento massimo”.