Cavese-Potenza 3-0: i campani calano il tris, male Alastra, spicca il giovane Fusco
Al “Simonetta Lamberti” di Cava De’ Tirreni la posta in palio è alta.
Entrambe le squadre sono alla ricerca di punti importanti, entrambe possono e devono migliorare i rispettivi posizionamenti in classifica.
Il pubblico campano ne è consapevole ed inscena una splendida accoglienza per i padroni di casa: i primi minuti, difatti, il terreno di gioco si annebbia a seguito dell’accensione dei troppi fumogeni...
CRONACA:
Al “Simonetta Lamberti” di Cava De’ Tirreni la posta in palio è alta.
Entrambe le squadre sono alla ricerca di punti importanti, entrambe possono e devono migliorare i rispettivi posizionamenti in classifica.
Il pubblico campano ne è consapevole ed inscena una splendida accoglienza per i padroni di casa: i primi minuti, difatti, il terreno di gioco si annebbia a seguito dell’accensione dei troppi fumogeni...
PRIMO TEMPO
Partono meglio i padroni di casa, grazie soprattutto alla fantasia e l’imprevedibilità di Diarrassouba, che nei primi 15’ crea diversi problemi alla corsia di sinistra del Potenza.
A sbloccare la gara però, è Fusco. L’attaccante trova il tempo in area di rigore, a seguito degli scenari di una punizione dalla trequarti. Il classe 2005, preferito ad Ubaldi, ripaga la fiducia di Prosperi siglando così il suo secondo gol in campionato.
Passano appena dieci minuti e nuovamente da calcio piazzato, arriva il 2-0. Luciani stacca di testa a seguito di un corner, con il pallone che viene deviato prima da Riggio, poi da Alastra. L’estremo difensore rossoblù non può nulla e si rende protagonista di uno sfortunato autogol che vale il raddoppio casalingo.
Al 30’ De Giorgio richiama l’arbitro Bozzetto al monitor, grazie all’ausilio dell’FVS, per un presunto contatto in area di rigore tra Anatriello e Luciani. Il direttore di gara, tuttavia, conferma la decisione presa precedentemente in campo, non concedendo il rigore agli ospiti.
Rivedendo le immagini il contatto tra i due sembrerebbe non esserci, dunque, scelta giusta.
Il Potenza prova a prendere coraggio, ma un clamoroso errore allo scadere del primo tempo permette a Sorrentino di ritrovarsi a tu per tu con Alastra, com l'attaccante completamente lanciato solo verso la porta. Un bell’intervento del portiere nega il tris, mantenendo così ancora, momentaneamente, in gara i suoi.
Termina al 47’ la prima fazione sul punteggio di 2-0.
SECONDO TEMPO
I ritmi ad inizio secondo tempo sono decisamente meno intensi, con i padroni di casa che provano a controllare il gioco abbassandone l’intensità.
Al 60’ il Potenza si ritrova costretto ad utilizzare il secondo FVS, in seguito ad un calcio rigore fischiato da Bozzetto. Alastra commette l’ennesimo errore della serata: esce in ritardo e travolge Fusco in area di rigore. Al monitor il direttore di gara conferma il calcio di rigore, con De Giorgio che fallisce così la seconda “carta” della sua serata. Dal dischetto si presenta Sorrentino: Alastra spiazzato e 3-0.
L'ultima mezz'ora è completamente priva di emozioni e spunti. La Cavese mantiene il possesso, il Potenza non impensierisce mai la porta difesa da Boffelli.
Al 95' l'arbitro fischia la fine, è notte fonda per i lucani che escono dal "Simonetta Lamberti" con un parziale pesante ed una prestazione pessima.
Fondamentale sarà reagire nelle prossime due gare contro il Trapani e la Salernitana, la posizione di De Giorgio inizia a vacillare...
FORMAZIONI UFFICIALI:
CAVESE (4-4-2): Boffelli; Luciani, Cionek, Nunziata, Macchi (86’ Loreto); Diarrassouba, Awua (86’ Fornito), Munari, Amerighi (77’ Evangelisti); Sorrentino (68’ Ubaldi, Fusco (68’ Guida);
Allenatore: Fabio Prosperi
POTENZA (4-3-3): Alastra; Riggio, Bachini, Bura, Balzano; De Marco (46’ Siatounis), Felippe (77’ Schimmenti), Erradi (46’ Ghisolfi); Petrungaro, Anatriello (63’ Selleri), Bruschi (63’ D’Auria);
Allenatore: Pietro De Giorgio
TABELLINO:
MARCATORI: 16’ Fusco (Cavese), 25’ autogol Alastra (Cavese), 60’ Sorrentino (Cavese)
AMMONITI: 0-3
Erradi (Potenza), Siatouniz (Potenza), Riggio (Potenza)
ESPULSI: -
CALCI D’ANGOLO: 2-10
a cura di Emanuele Cantisani