Al "Via Del Mare" va in scena sabato alle ore 15 la sfida tra il Lecce di Eusebio Di Francesco e il Verona di Paolo Zanetti. Sono quattro i punti a dividere i giallorossi, 15esimi a nove punti e reduci dal colpo esterno al "Franchi" con la Fiorentina, gara vinta di misura grazie alla seconda rete in campionato di Berisha, e il Verona, penultimo a cinque punti e ancora alla ricerca della prima vittoria in questa Serie A. I precedenti della scorsa stagione raccontano di un Lecce vittorioso tra le mura amiche grazie alla rete di Dorgu e di un pareggio al "Bentegodi" firmato Krstovic e Coppola, due giocatori che in estate hanno cambiato maglia, rispettivamente direzione Atalanta e Brighton.

QUI LECCE - La grande vittoria maturata con la Fiorentina di domenica scorsa e la buona prestazione, malgrado sconfitta, contro i campioni in carica del Napoli nell'infrasettimanale, proietta il Lecce con grande fiducia alla sfida con il Verona, squadra arcigna e che condivide con i giallorossi gli stessi obiettivi stagionali. Mister Eusebio Di Francesco, mostratosi soddisfatto in conferenza stampa dei miglioramenti giornalieri dei suoi ragazzi, sembra aver trovato una solida ossatura per il suo Lecce, come dimostrano i tre clean sheet nelle ultime cinque sfide, e ripartirà con tutte le probabilità dalla difesa a quattro tipo di questo inizio di campionato: oltre a un inamovibile Falcone, i terzini saranno ancora una volta Veiga e Gallo, con Gaspar e Tiago Gabriel, una delle note più liete per la società pugliese, pronti in marcatura sulla frizzante coppia d'attacco gialloblù. Il centrocampo a tre sarà composto da Coulibaly, Ramadani e Berisha, miglior marcatore della squadra dopo la rete ai viola, mentre maggiori dubbi nel reparto offensivo, con Pierotti e Banda che potrebbero spuntarla sugli esterni a vantaggio di Tete Morente e Sottil, ancora indietro di condizione dopo l'infortunio. Solito ballottaggio, infine, in avanti tra Stulic e Camarda, con il serbo leggermente avanti rispetto al classe 2008, nel frattempo nuovamente convocato da mister Baldini per i prossimi impegni dell'Italia U21.

QUI VERONA - Ripartire subito dalla ottima prestazione del "Bentegodi" contro l'Inter, dove a negare un meritato pareggio ai gialloblù ci ha pensato un autogol di Frese negli ultimi minuti: questo è l'obiettivo della squadra di Paolo Zanetti, ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato, dove sin qui ha collezionato solamente cinque pareggi e altrettante sconfitte. Davanti a Montipò da capire se Unai Nunez, recuperato in settimana, potrà riprendersi il posto tra i tre dietro ai danni di un positivo Bella-Kotchap contro l'Inter o se toccherà ancora una volta al tedesco classe 2001 affiancare Nelsson e Frese, in vantaggio su Valentini. Nelle prossime ore verrà sciolto anche il dubbio Serdar, giocatore imprescindibile nello scacchiere dell'Hellas: il centrocampista potrebbe essere a disposizione ma con tutte le probabilità partirà dalla panchina, lasciando spazio ad Akpa Akpro, Gagliardini e Bernede nella linea di metà campo, con Belghali e Bradaric pronti ad agire a tutta fascia. Nessun dubbio per le due maglie in avanti: saranno ancora Gift Orban e Giovane, sbloccatosi contro i neroazzurri, a guidare l'attacco veronese. 

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Berisha, Banda; Stulic. All. Eusebio Di Francesco

VERONA (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Frese; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Gift Orban, Giovane. All. Paolo Zanetti

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