Prosegue la crisi dell'Audace Cerignola: al "Monterisi" è l'Atalanta Under-23 a passare con il punteggio di 4-2
Gambale porta i suoi in vantaggio, ma il rosso diretto a Cuppone condiziona la partita. La doppietta di Vavassori e le reti di Misitano e Simonetto, condannano i gialloblù alla quinta sconfitta consecutiva. Solo per le statistiche, invece, il gol ad un quarto d'ora dal triplice fischio di Emmausso.
LA CRONACA
A tentare per primi la conclusione sono i padroni di casa con Russo che al 4’ di gioco si porta la palla sul sinistro per un tiro-cross facile presa per Vismara. 2’ dopo, invece, è Cuppone a cercare la gioia personale su un’imbucata di Paolucci, ma dopo essersi girato in area, riesce ad andare in porta con una conclusione troppo centrale. Al 10’ è l’Atalanta Under-23 a provarci con un tiro al volo di mancino dalla lunetta dell’area di rigore da parte di Navarro, ma Iliev mostra riflessi non facendosi impensierire. Qualche istante dopo è ancora Cuppone a rendersi pericoloso: su un calcio di punizione battuto velocemente da D’Orazio, l’attaccante gialloblù si muove bene, ma non trova lo specchio della porta. Al quarto d’ora di gioco gli Ofantini sbloccano meritatamente il match: Martinelli imbuca per Paolucci che mette in mezzo un traversone rasoterra prima "bucato” da Cuppone, e sul quale arriva più veloce dei difensori nerazzurri Gambale che davanti a Vismara non può sbagliare, per il secondo gol del suo campionato. Nemmeno il tempo di esultare per il gol che al 16’ arriva un cartellino rosso diretto ai danni di Cuppone per un brutto intervento ai danni di Riccio, confermato anche al FVS. Sul calcio di punizione battuto subito dopo proprio da Riccio, è Navarro a cercare ancora la gioia personale, ma Vitale è bravo a respingere con il corpo. Al 26’ i nerazzurri sfruttano l’inferiorità numerica trovando l’1-1: dopo un’azione insistita, Todisco sbaglia il rinvio e “regala” un assist al solito Vavassori che colpisce al volo trafiggendo Iliev. I bergamaschi continuano a spingere in avanti provando a sfruttare l’uomo in più come al 36’ con Manzoni la cui conclusione, però, è troppo potente e non centra lo specchio della porta. Sul finale di prima frazione i gialloblù recriminano per un presunto tocco di mano in area di Guerini, utilizzando la seconda chiamata al FVS, ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi per il penalty.
Al rientro dagli spogliatoi a provarci subito è il Cerignola in contropiede con Vitale che va alla conclusione rasoterra bloccata dall’estremo difensore avversario. Al 50’, però, sono i nerazzurri a trovare il vantaggio: il neo entrato Simonetto serve un traversone dalla destra per Misitano che colpisce di testa battendo un incolpevole Iliev. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere e arriva subito con Vitale che prova a sfruttare il cross rasoterra dalla sinistra, ma con Vismara che non si fa sorprendere. Al 55’ la squadra di Maiuri flirta con il pareggio ancora con Gambale: da un calcio di punizione, Martinelli gioca di sponda per il n°9 che di testa non trova lo specchio della porta per centimetri. Al 57’ è invece Russo a provarci con una conclusione di destro al volo potente e precisa respinta con i pugni da Vismara. Pochi istanti dopo e il portiere nerazzurro nega per la seconda volta di fila la conclusione questa volta con il sinistro a Russo imbucato su un attacco alla profondità. Proprio nel momento migliore dei padroni di casa, arriva la doccia gelata targata Vavassori: al 61’ Martinelli non riesce a controllare il pallone in occasione del passaggio verso l’attaccante atalantino che involato verso la porta a tu per tu con Iliev, non sbaglia trovando il gol dell’1-3. Al 67’ è Manzoni a flirtare con il 4-1 con un insidioso tiro da fuori area, ma Iliev è attento e sulla respinta Todisco è determinante nel salvare dal tap-in di Vavassori. 4-1 che arriva al 69’ con Simonetto che sfrutta una difesa gialloblù passiva e con un destro all’angolino batte l’estremo difensore bulgaro. 3’ dopo, però, l’Audace Cerignola prova con orgoglio a riaprire la partita e ad andare al gol è Emmausso che si inventa un gol bellissimo all’angolino, imparabile questa volta per Vismara. L’ex Foggia ci ritenta ad un quarto d’ora dalla fine dalla distanza, ma questa volta è facile presa per il portiere avversario. Al 78’, invece, è il turno di Spaltro sul cui tiro di destro potente e preciso arrivato dopo un’incomprensione della difesa bergamasca, viene respinto sulla traversa da un super Vismara. Nel finale i nerazzurri vanno ad un passo dal 5-2 con Cortinovis, ma questa volta, Iliev riesce a rendere meno amaro il risultato.
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Iliev; Todisco, Martinelli, Gasbarro (66’ Emmausso); Russo, Vitale (73’ Ruggiero), Bianchini (62’ Cretella), Paolucci, D’Orazio (46’ Spaltro); Cuppone, Gambale (73’ Dabizas).
A disp.: Fares, Biffaro, Ballabile, Sainz Maza, Cocorocchio, Ianzano, Ruggiero, Parlato.
All.: Enzo Maiuri.
ATALANTA UNDER-23 (3-4-2-1): Vismara; Comi, Navarro, Guerini (59’ Berto); Idele (46’ Simonetto), Riccio (69’ Panada), Levak, Ghislandi (81’ Plaia); Vavassori, Manzoni; Misitano (69’ Cortinovis).
A disp.: Torriani, Sassi, Pounga, Cortinovis, Cisse, Tornaghi, Colomo, Fiogbe, Papadopoulos, Mencaraglia, Lonardo.
All.: Salvatore Bocchetti.
AMMONIZIONI: Emmausso (C); Idele, Guerini (A)
ESPULSIONI: Cuppone (C).
GOL: 14’ Gambale, 73’ Emmausso (C); 26’, 62’ Vavassori, 50’ Misitano, 70’ Simonetto (A).