È tempo di invertire il prima possibile il trend negativo per il Monopoli impegnato domani alle ore 15:00 all’”Ezio Scida” ospite del Crotone. Una gara da non sbagliare per la compagine biancoverde a secco di vittorie da ormai tre giornate, e reduce dal pareggio in extremis fra le mura amiche contro la Team Altamura. Un pareggio che ha fatto seguito agli ultimi risultati negativi tali da portare il Gabbiano a cinque lunghezze di distanza dalla vetta. Alla vigilia della trasferta in terra calabrese, è intervenuto ai microfoni Alberto Colombo per la classica conferenza di rito.

“La bella notizia in vista di domani è il recupero di Calvano. Oltre allo squalificato Angileri, domani saranno assenti Grandolfo a causa dell’influenza e Pace per un dolore alla schiena che si porta dietro da diverso tempo. È stata una settimana complicata perché diversi ragazzi hanno avuto sintomo influenzali”

“Il Crotone è una squadra che nella fase difensiva tende ad “aggredire” mantenendo il baricentro alto, ed è la squadra con il miglior attacco del girone. Ha subito qualche gol di troppo, ma penso sia frutto di un inizio di stagione non in linea con quello che è l’attuale percorso. Nonostante qualche battuta d’arresto nelle ultime partite, vedo comunque una squadra in salute, rodata e propositiva. Longo è riuscito a dare gli stessi concetti di quando era al Picerno. In partite del genere non ci dobbiamo affidare esclusivamente alla fase difensiva anche se dovremo fare attenzione alle loro catene esterne, ma dobbiamo avere il coraggio di migliorare la fase di possesso. Le vicende extra-campo? Ogni partita a questo punto del campionato diventa uno scontro diretto. È un’abitudine che abbiamo maturato e che dobbiamo riattivare per rimanere a livelli alti. Sotto l’aspetto mentale non è stata una settimana normale. Gli ultimi risultati hanno reso il nostro risveglio un po’ più brusco. Il Monopoli sta comunque facendo un percorso importante. I ragazzi non devono dimenticare ciò che stiamo facendo una grande stagione seppur oggi si vedono allontanare un sogno. Credo che vada valorizzato ciò che è stato fatto e ciò che si può fare. Dobbiamo ritrovare la stessa serenità che avevamo prima di Benevento, dove il poter vincere era diverso dal dover vincere. Affrontiamo questo momento provando a tirar fuori tutte le risorse per ritornare sulla strada presa ad inizio campionato.

Chi al posto di Grandolfo? Le soluzioni sono Sylla, Yeboah e Pellegrini. Dovremo capire chi sta meglio e chi può essere l’elemento che può dare qualcosa in più con riferimento all’avversario. Sono giocatori con qualità differenti: Yeboah è bravo nell’attaccare la profondità, Sylla è prezioso nel fare da raccordo per far salire la squadra, Pellegrini è più una seconda punta. Cosa toglierei al Crotone? Mi piace affrontarlo per le qualità che ha. Sarà una sfida interessante dal punto di vista tattico contro una rosa allenata da un tecnico che fa giocare sempre bene le proprie squadre. Difesa giovane o d’esperienza? Anche Bizzotto è reduce da sintomi influenzali e non è al meglio.

Lentezza nella possibile radiazione di Taranto e Turris? Dobbiamo sottostare alle decisioni e speriamo ne venga presa una il prima possibile per sapere di che morte dobbiamo morire, per avere così una classifica definitiva. Qualunque decisione presa scontenterà qualcuno. L’ideale sarebbe cristallizzare la classifica”.

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