La rete di Banda a fine primo tempo e il secondo calcio di rigore stagionale neutralizzato da Falcone su David regalano ai salentini un punto prezioso in una partita estremamente complicata e sofferta!

LA CRONACA

Dopo nemmeno 3’ di gioco è la Juventus ad avvicinarsi per la prima volta dalle parti di Falcone: la combinazione Yildiz-Cambiaso porta quest’ultimo a tu per tu con l’estremo difensore giallorosso attento nel respingere sul primo palo. Pochi istanti dopo ed è ancora Falcone a salvare i suoi: su uno schema su calcio d’angolo battuto dai padroni di casa, a colpire di testa è David, ma il capitano del Lecce è provvidenziale anche grazie all’aiuto del palo. I salentini soffrono l’assedio totale dei bianconeri ancora ad un passo dal gol al quarto d’ora con un rigore in movimento di McKennie sul quale Gaspar fa muro. Al 16’ da una rimessa laterale sbagliata da Pérez è nuovamente Falcone chiamato agli straordinari su una conclusione dalla distanza forte e rasoterra di Cambiaso. Al 20’ è invece Locatelli a flirtare con l’1-0 arrivando a rimorchio su un pallone giocato sulla sinistra, ma il suo tiro termia fuori di un soffio. Alla mezz’ora, invece, è un errore superficiale in fase di possesso da parte di Ramadani a spianare la strada a Madama, ma Cambiaso “grazia” il centrocampista albanese spedendo in curva. Nonostante l’assedio bianconero è a sorpresa il Lecce a trovare il vantaggio: da un brutto errore di Cambiaso il pallone arriva tra i piedi di Banda che alla prima vera palla gol trova il gol dello 0-1 con Banda che batte Di Gregorio.

Al rientro dagli spogliatoi i salentini partono subito forte, ma sono i bianconeri a riequilibrare subito il punteggio: Locatelli recupera palla da un passaggio sbagliato da Gallo e verticalizza per Zhegrova che serve Yildiz il cui tiro deviato diventa facile preda per McKennie che con un movimento da centravanti batte Falcone. Al 53’ è Madama a provarci su calcio di punizione dai 20 metri, ma il sinistro di Zhegrova si spegne alto. È sempre su calcio di punizione che la Juventus flirta con il raddoppio: Locatelli serve David che va alla conclusione al volo trovando la deviazione in angolo di Kaba. Una deviazione con braccio alto da parte del centrocampista francese che porta l’arbitro a richiedere l’ausilio del VAR per un presunto calcio di rigore assegnato ai padroni di casa. Dagli undici metri si presenta David ma il suo tiro è troppo debole e centrale e Falcone lo neutralizza. Al 72’ sono i salentini a tentare la prima conclusione in porta: a provarci dalla distanza è Stulic con un tiro che si spegne sul fondo. Appena un minuto e sono i padroni di casa a provarci sempre da fuori area con l’altro subentrato Kostic, ma il suo mancino forte e rasoterra per questione di millimetri fuori. Sul finire di partita è Falcone a rendersi ancora protagonista: Kostic serve un traversone rasoterra a David che ci prova di prima intenzione trovando la respinta sul prima palo del capitano giallorosso. In pieno recupero, invece, è il solito Yildiz a spaventare i salentini con una conclusione che si stampa sul palo, mentre sulla ribattuta è Openda a graziarli sparando un tap-in fin troppo semplice in curva.

TABELLINO

Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso (69’ Kostic); Locatelli (77’ Openda), Thuram (69’ Koopmeiners); Conceiçao (46’ Zhegrova), McKennie (83’ Adzic), Yildiz; David.

A disp.: Perin, Pinsoglio, Miretti, Joao Mario, Cabal, Rouhi, Pedro Felipe.

All: Luciano Spalletti.

Lecce (4-2-3-1): Falcone; Pérez (32’ Veiga), Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Kaba, Ramadani, Pierotti (68’ Ndaba), Maleh, Banda (81’ Helgason); Camarda (68’ Stulic).

A disp.: Samooja, Bleve, Siebert, Sala, N'Dri, Jean, Kouassi, Gorter, Marchwinski.

All.: Fabrizio Del Rosso (Eusebio Di Francesco squalificato)

AMMONIZIONI: Maleh, Veiga, Falcone (L).

GOL: 49’ McKennie (J); 45’ Banda (L).

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