Cinque partite, cinque vittorie e quindici punti conquistati su quindici disponibili. Nel girone H di Serie D c'è una sola squadra che fino a questo momento non ha lasciato per strada neppure un punto: la Virtus Francavilla. I biancazzurri hanno aperto la stagione con un percorso praticamente perfetto, prendendosi la vetta solitaria della classifica e lanciando immediatamente un segnale alle concorrenti.

La squadra affidata in estate a Bruno Trocini, tornato sulla panchina francavillese, ha raccolto 15 punti, realizzando 10 reti e subendone soltanto quattro. Alle spalle c'è il Bisceglie a quota 12, mentre il resto del gruppo è costretto a inseguire. Numeri ancora più significativi considerando che la Virtus ha già dovuto affrontare derby e trasferte tutt'altro che semplici.

PERCORSO 

Il cammino è cominciato alla Nuovarredo Arena con il 3-1 sulla Palmese. Malva ha aperto immediatamente le danze, poi una doppietta di Visconti ha messo in sicurezza la prima vittoria della stagione.

Una settimana più tardi è arrivato il primo successo esterno: 0-1 a Melfi, deciso nella ripresa da Ahmetaj. Una partita differente rispetto all'esordio, meno spettacolare ma utile per mostrare anche la capacità della squadra di vincere gare sporche ed equilibrate.

Il terzo successo ha avuto invece il sapore particolare del derby. Contro il Brindisi, passato inizialmente in vantaggio con Zenelaj, la Virtus ha reagito trovando il pareggio con Ahmetaj e completando il sorpasso grazie all'autorete di Paladini: 2-1 e nove punti dopo tre giornate.

Probabilmente il segnale più importante è arrivato però al Tursi. Sul campo del Martina, in una delle trasferte più complicate del girone, gli uomini di Trocini si sono imposti ancora per 2-1. Russo ha portato avanti la Virtus, Silvestro ha ristabilito la parità e nella ripresa è stato Mungo a firmare il gol del successo. Una partita nella quale i biancazzurri hanno saputo anche soffrire, affidandosi in alcuni momenti agli interventi di Lovato.

Infine il 2-1 al Gladiator della quinta giornata. Questa volta la Virtus ha indirizzato la gara già nel primo tempo con Biagiotti e ancora Mungo. Santoro ha riaperto la partita nella ripresa, ma il Francavilla ha resistito fino alla fine centrando il quinto successo consecutivo.

FORZA

Il dato forse più interessante non riguarda solamente la classifica. La Virtus ha dimostrato finora di poter arrivare ai tre punti attraverso situazioni differenti: ha comandato le partite, rimontato uno svantaggio, sofferto lontano da casa e gestito risultati stretti.

Trocini si sta affidando principalmente al 3-5-2, trovando risposte importanti in tutti i reparti. Visconti, Ahmetaj, Malva, Mungo e Biagiotti hanno già lasciato il segno, mentre Lovato si è rivelato particolarmente prezioso soprattutto nella trasferta di Martina.

C'è poi un altro particolare che allunga ulteriormente la striscia positiva: prima dell'inizio del campionato la Virtus aveva battuto 2-1 il Nardò in Coppa Italia Serie D. Considerando anche la coppa, dunque, i biancazzurri hanno vinto tutte le sei gare ufficiali disputate dall'inizio della stagione.

È ancora settembre e il girone H ha già dimostrato in passato quanto possa essere lungo ed equilibrato. Ma l'inizio della Virtus Francavilla è difficilmente migliorabile: cinque su cinque e primo posto solitario. Dopo appena cinque giornate, la formazione di Trocini ha già cominciato a mettere la propria firma sul campionato.

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