Altamura, Mangia: “Orgoglioso del percorso. Stagione oltre le aspettative"
Si chiude con una sconfitta pesante la stagione dell’Altamura, ma in sala stampa mister Mangia sceglie di guardare al percorso complessivo, tra crescita, riconoscenza e realismo.
Bilancio della stagione:
“Tengo tutto: dallo 0-4 iniziale a quello di oggi, passando per la contestazione e per ciò che siamo riusciti a trasformare durante l’anno. Quello che abbiamo ricevuto oggi mi fa davvero piacere, non mi era mai capitato. Spero abbiano apprezzato il lavoro e anche la persona. Di questo ringrazio tutti”.
La partita:
“Mi dispiace non essere riuscito a regalare un’altra soddisfazione. Le ultime gare si giocano molto sui nervi e sulle energie. Oggi abbiamo commesso due errori gravi nella prima parte e li abbiamo pagati subito con due gol. Quando poi le energie calano diventa difficile rimetterla in piedi”.
Scelte e condizione fisica:
“Qualcuno era un po’ in debito d’ossigeno. Abbiamo fatto delle valutazioni anche in base alle caratteristiche del Casarano. La gestione era corretta, avevamo creato anche delle occasioni all’inizio, ma tra errori e infortuni ravvicinati abbiamo concesso troppo, soprattutto su ripartenze veloci, e siamo stati puniti”.
Il futuro:
“Se è la mia ultima conferenza qui? Dipende. A Coverciano insegnano proprio questo: la risposta migliore è ‘dipende’”.
Le aspettative iniziali:
“Sinceramente non mi aspettavo una stagione così. Pensavo di giocarmi la salvezza o i play-out. Invece i ragazzi sono cresciuti tantissimo, soprattutto i giovani. Quando fai queste scelte hai sempre un punto interrogativo: può andare molto bene o molto male. Loro sono stati bravissimi, così come i più esperti che li hanno aiutati tanto”.
Rammarico e classifica:
“Qualcosa abbiamo lasciato per strada, è vero. Ma vale anche per altre squadre. Forse alla fine è giusto così: il calcio, prima o poi, ti presenta il conto. E oggi probabilmente è successo questo”.
Il rapporto con l’ambiente:
“Ringrazio i giornalisti per la correttezza e la lucidità nelle analisi durante l’anno. Non è scontato trovare questo tipo di equilibrio. Avete avuto una lettura che ho sempre condiviso e di questo vi sono grato”.