Gallipoli, più di un'ipotesi il ritiro dal campionato di Eccellenza
Un vero e proprio terremoto quello che si sta scatenando in casa Gallipoli. Nonostante un andamento più che positivo nel campionato di Eccellenza pugliese come dimostrato dal terzo posto in classifica, la compagine salentina rischia seriamente di ritirarsi. Dopo le dimissioni dello scorso 13 novembre da parte del presidente Vincenzo Carrozza, il titolo del club giallorosso è stato ceduto al comune. Da questo momento in poi, però, ha avuto inizio un vero e proprio ridimensionamento economico contraddistinto dalle cessioni al Manduria di Stranieri, D'Ettore e Perchaud.
Un momento critico quello del Gallipoli al quale è seguito negli ultimi giorni il rifiuto dei calciatori a partecipare alle sessioni di allenamento in vista della partita di domenica pomeriggio sul campo del Foggia. Motivo questo, per il quale aumenta nelle ultime ore la possibilità di vedere giocare la formazione juniores per la prossima gara di campionato, come anche la possibilità di non presentarsi allo stadio. Una situazione di totale incertezza legata anche al neo-tecnico Pietro Sportillo. Dal suo approdo alla guida dei salentini, la squadra ha ritrovato la zona playoff centrando due successi fondamenti nelle ultime tre giornate. Successi questi, che potrebbero servire a poco considerando il destino del club giallorosso. Nonostante le innumerevoli difficoltà, la società proverà in tutti i modi a portare a termine il campionato, ma il rischio di salutarlo in anticipo si fa sempre più concreto.