Donato Macchia, attuale presidente del Potenza, è intervenuto a 'Stop&Gol' per parlare della situazione che ha coinvolto l'ex mister Marchionni e l'ex Ds Varrà, esonerati dopo il brutto tracollo contro il Foggia (0-3).

Sugli esoneri di Marchionni e Varrà: "Andavano fatti i punti necessari, è ovvio che dopo quattro partite in cui abbiamo fatto un solo punto, ho avvertito la necessità di fare qualcosa. Ogni decisione non è di pancia, bisogna ragionare e così è stato. Qualcuno ha pensato che Varrà fosse intoccabile per qualche ragione, è lo stesso che ha ricevuto apprezzamenti per la campagna acquisti, ma la qualità non si è rivelata in campo. Avevamo bisogno di dare una scossa, ringrazio il lavoro del DS, il campo non ci ha dato ragione. Abbiamo fatto il necessario affinchè il Potenza sia iscritto alla Lega Pro."

Su Nicola Macchia: "Lo ringrazio, sta facendo un lavoro meraviglioso, è sotto gli occhi di tutti. Dobbiamo raccogliere dagli errori la parte sana e migliorare per fare meglio. Bisognava dare dignità a questo club, persa non per colpa dei tifosi, sempre al nostro fianco. Con il tempo faremo un grande club anche fuori dal rettangolo di gioco. I nostri tifosi meritano di poter gioire per la propria maglia e per la propria squadra."

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