Il muro giallorosso regge fino al 78': Pio Esposito condanna il Lecce alla terza sconfitta di fila
Nonostante le numerose assenze i salentini reggono quel che possono contro la capolista grazie ad un'ottima solidità difensiva e al solito super Falcone, ma alla fine non possono nulla sul tap in vincente dell'attaccante nerazzurro. Quarto passo falso nelle ultime quattro per la squadra di Di Francesco che rimane a tre punti di vantaggio dal terzultimo posto.
LA CRONACA
Ad avere la prima grande chance dell’incontro è l’Inter: da un errore in fase di possesso di Pierotti, Mkhitaryan serve Bonny che si libera con una grande giocata dei difensori giallorossi andando alla conclusione, ma è Falcone a negargli la gioia del gol con una respinta in corner provvidenziale. Al quarto d’ora di gioco sono ancora i padroni di casa a flirtare con l’1-0: a provarci è Zielinski con una conclusione dalla distanza forte ma imprecisa terminata alta sopra la traversa. Al 23’ con i nerazzurri in dominio, l’arbitro Maresca assegna inizialmente calcio di rigore per un presunto contatto di Veiga su Bonny, ma richiamato al VAR cambia la sua decisione per il tocco del pallone del terzino portoghese sul contrasto. Alla mezz’ora è Thuram a provarci su assist dalla sinistra di Bastoni, ma il suo colpo di testa non si abbassa a sufficienza per centrare lo specchio della porta e spaventare Falcone. Sul finire di prima frazione è il Lecce a vedersi per la prima volta in avanti: Stulic prende il tempo a sorpresa ad Acerbi e dopo una serie di passaggi arriva alla conclusione che si spegne fuori prima della segnalazione di fuorigioco da parte del guardalinee. In pieno recupero è invece Sottil ad andare vicino a portare in vantaggio i suoi: da un contropiede improvviso, la palla arriva tra i piedi dell’ex Fiorentina che prova a sorprendere un Sommer fuori dai pali con un tocco morbido fuori di poco.
Al rientro dagli spogliatoi i salentini provano a prendere in mano le redini del gioco con personalità, ma al 51’ è ancora all’Inter a creare occasioni da gol: la prima con un grande intervento d’istinto di Falcone su colpo di testa forte e ravvicinato di Barella, la seconda sull’azione successiva, ma con Diuof che spreca tirando con il destro senza trovare lo specchio. Il n°14 nerazzurro ci prova pochi istanti dopo con il mancino, ma l’estremo difensore giallorosso è attento e sicuro nel bloccare a terra. La fase difensiva giallorossa regge grazie ad un super Coulibaly capace di fare da filtro in mezzo al campo, alla coppia difensiva Tiago Gabriel-Siebert. Al 72’ è il Lecce ad avere un’enorme chance per passare avanti: Veiga recupera palla e serve il taglio di Kaba che involontariamente si trasforma in assist man per l’avanzata improvvisa di Siebert che ci prova con il piede debole con un tiro smorzato che trova la pronta risposta di Sommer. Al 76’ arriva la risposta da parte dell’Inter con un colpo di testa insidioso di Esposito sul quale Falcone è ancora costretto agli straordinari. Sull’azione successiva, però, il capitano giallorosso non può nulla sul gol di Pio Esposito: il n°94 gioca di sponda per Lautaro che trova la respinta di bagger e sulla ribattuta batte un incolpevole Falcone approfittando della scivolata di Siebert. Rinvigoriti dall’1-0 i nerazzurri flirtano anche con il raddoppio sempre con Esposito, ma il suo tiro dalla distanza sfiora per questione di centimetri il palo. All’85’ in occasione di uno schema su calcio di punizione, Maleh libera un po’ di spazio per dar prova delle sue doti balitistiche, ma il suo mancino si spegne in curva.
TABELLINO
INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Diuof (57’ Luis Henrique), Barella (56’ Frattesi), Zielinski, Mkhitaryan (72’ Lautaro Martínez), Carlos Augusto; Bonny (57’ Esposito), Thuram (87’ Sucic).
A disp.: Calligaris, Taho, De Vrij, Bisseck, Dimarco, Darmian, Cocchi, Berenbruch, Bovo.
All.: Cristian Chivu.
LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Gandelman (69’ Kaba), Coulibaly, Maleh (86’ Sala); Pierotti (81’ N’Dri), Stulic, Sottil (68’ Morente).
A disp.: Früchtl, Samooja, Ndaba, Pérez, Helgason, Jean, Kouassi, Gorter, Marchwinski, Ngom.
All.: Eusebio Di Francesco.
AMMONIZIONI: Thuram, Luis Henrique (I); Veiga (L)
GOL: 78’ Esposito (I).