Casarano, è storia: Andria battuta 4-0 e Serie C conquistata
Serviva la vittoria per ottenere la matematica e i tre punti sono arrivati nella sfida con la Fidelis Andria, che sancisce così il trionfo del Casarano che conquista il campionato e ottiene una storica promozione in Serie C, la prima dopo 26 anni. Le reti di Cajazzo, Morales, Perez e Cerutti permettono ai rossoazzurri di battere la Fidelis con il risultato di 4-0 e di dar il via alla festa dei salentini.
CRONACA
PRIMO TEMPO: La prima conclusione arriva al 5' minuto con un destro a giro di Loiodice, lasciato libero di calciare dalla retroguardia della Fidelis, ma il pallone termina alto un paio di metri sopra la traversa. La stessa situazione si ripete all' 11' con Loiodice che ci riprova con il destro a giro, la conclusione però termina ancora più alta rispetto a quella provata in precedenza dal numero 10. Dopo venti minuti ancora nessun tiro nello specchio della porta, nonostante i notevoli attacchi di cui dispongono le due squadre. Solida la retroguardia andriese, migliore del campionato insieme alla Nocerina, a respingere le offensive arrivate dai due corner consecutivi ottenuti al 21' dal Casarano. L'uomo più pericoloso è ancora una volta l'ex Nicola Loiodice che ci riprova per la terza volta con il suo destro, questa volta facendo "la barba al palo" dall'altezza del dischetto e andando vicinissimo alla rete del vantaggio, tutto nato da un grandissimo recupero di Ferrara su Derosa, che ha trasformato l'azione da difensiva a offensiva. Al minuto 35' prima sortita offensiva dell'Andria, con Fantacci che sbaglia il passaggio decisivo, vanificando un quattro contro due in contropiede. Dal primo tiro dalla bandierina della Fidelis al 40' arriva la rete del vantaggio del Casarano in contropiede, nato dal recupero palla di D'Alena, che serve sulla corsa Cajazzo che, a tu per tu con Esposito, non può sbagliare e batte con un rasoterra di destro, che termina nell'angolino opposto, l'estremo difensore dell'Andria. Grosse polemiche per la Fidelis Andria sia in occasione della rete del vantaggio del Casarano, propiziata probabilmente dal recupero irregolare del pallone di D'Alena, sia qualche minuto più tardi per un possibile calcio di rigore negato agli ospiti per una trattenuta abbastanza vistosa di Pinto su Fantacci, situazioni entrambe non sanzionate e fischiate dall'arbitro. Termina dopo due minuti di recupero un primo tempo molto acceso tra le due squadre, visto anche la posta in palio, con una serie di battibecchi che ha accompagnato Casarano e Andria verso gli spogliatoi, con entrambi gli staff costretti a dividere i protagonisti.
SECONDO TEMPO: Al 47' un errore di leggerezza di Bonnin porta l'esterno a servire un assist involontario a Ferrara che, dal limite, trova una conclusione che finisce di pochissimo alla destra della porta di Esposito. Sul capovolgimento di fronte Likaxhiu colpisce al volo facendo terminare molto alta la conclusione, in quella che è la prima vera e propria conclusione verso lo specchio di Fernandes. Ci prova anche Fantacci un minuto più tardi ma la conclusione è masticata e, dopo un rimbalzo sul terreno di gioco, arriva ammortizzata e facile tra i guantoni del portiere del Casarano. Al 56' arriva il raddoppio del Casarano con Morales, servito dal cross di Cajazzo, che riesce a coordinarsi e colpire dopo aver vinto il duello fisico con Cipolletta, mettendo a segno così il secondo sigillo della sua stagione, infilando il pallone sotto la traversa in seconda battuta, dopo aver mancato la prima conclusione ma riuscendo ugualmente a mantenere tra i suoi piedi il pallone con la sua fisicità. Il Casarano va più volte vicino al colpo del definitivo K.O. con le frecce esterne senza mai realizzare il 3-0, ma la Fidelis Andria non è riuscita a reagire dopo il doppio svantaggio realizzato da Morales, neanche con la girandola di cambi effettuati da mister Scaringella. Altro errore in impostazione e disimpegno di Bonnin che permette la ripartenza al Casarano, ma Malcore non colpisce bene la palla, facendola terminare docilmente tra le braccia di Esposito. All' 85' Leo Perez chiude definitivamente il match sugli sviluppi di una punizione battuta alla perfezione da Loiodice dalla trequarti di sinistra, colpendo di ginocchio solo e indisturbato e dando il via alla festa del "Capozza", a pochissimi minuti dalla realizzazione del sogno Serie C. Nel dominio del Casarano c'è spazio anche per Cerutti nel finale, che sigla il definitivo 4-0 tutto solo sulla linea di porta dopo un'azione personale sull'out di destra di un indomabile Cajazzo che fornisce il secondo assist della sua impeccabile partita, condita anche dalla rete del vantaggio nel primo tempo. Il recupero vale solo per la cronaca e il fischio finale dell'arbitro permette al "Capozza" di far partire i festeggiamenti per un traguardo storico, 26 anni dopo l'ultima volta.
TABELLINO
CASARANO - FIDELIS ANDRIA: 4-0
CASARANO (3-4-3): Fernandes; Barone, Legittimo (83' Rizzo), Morales (85' Cerutti) ; Cajazzo, Logoluso, D'Alena (74' Teijo), Pinto; Ferrara (68' Saraniti), Malcore (79' Perez), Loiodice.
A disp: Ferilli, Rizzo, Opoola, Milicevic, Perez, Cerutti, Balde, Teijo, Saraniti. Allenatore: Di Bari
FIDELIS ANDRIA (4-3-1-2): Esposito; Ercoli (46' Balba), Bonnin, Cipolletta (63' Ferrara) , Derosa; Likaxhiu (68' Verna) , Risolo (85' Gladestoni), Cancelli; Fantacci; Babaj (63' Graziano), Tedesco.
A disp: Summa, Graziano, Verna, Da Silva, Rotondi, De Luca, Balba, Ferrara, Rafanelli, Gladestoni. Allenatore: Scaringella
GOL: 40' Cajazzo, 56' Morales, 85' Perez, 90' Cerutti (C)
AMMONIZIONI: Babaj, Cancelli, Graziano (A), Saraniti, Cerutti (C)