È stato un pomeriggio da favola quello di domenica scorsa del Cerignola contro il Giugliano. Per il risultato, per la classifica e per Galo Capomaggio. L’argentino è stato autore del 3-0, segnato su calcio di rigore. Per lui è stato un mese difficile perché ha subito il lutto della madre che ha lottato per diversi mesi contro un terribile male. Il pomeriggio ha assunto contorni emozionanti dopo la rete dell’argentino al Monterisi, che ha significato terzo posto ma non solo.

Il gesto dei compagni di squadra è stato commovente. Sul 2-0, l'Audace Cerignola ottiene un calcio di rigore per un fallo di mano di Menna e sul dischetto non ci va il rigorista Malcore, ma i compagni chiedono a Capomaggio se se la sentisse. La risposta è stata positiva: l'argentino si è presentato dagli undici metri e ha calciato siglando la rete del 3-0, con tutto lo stadio che si è alzato in piedi ad applaudirlo ma non solo. Lui è corso in lacrime sotto la Curva dell'Audace Cerignola e ha mostrato una maglia con la foto insieme alla mamma. Una scena commovente quella dell'argentino che è stato abbracciato da tutti i compagni e dalla panchina. «Per noi è stata una settimana particolare- ha detto Raffaele-, siamo stati vicini a Galo e siamo contenti per il gol e la dedica». Poi anche il centrocampista argentino nell'intervista post-partita è tornato sull'argomento dicendo con un sorriso commosso: «Questo gol lo devo a lei, non ho tirato benissimo il rigore ma lei ci ha messo lo zampino dall'alto». Un pomeriggio da ricordare, nonostante tutto. Galo Capomaggio, con una persona speciale nel cuore, è pronto a trascinare l'Audace nei play-off.

 

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