Ventiquattro gol fatti e solamente dieci subiti in diciannove gare disputate allo Iacovone. Sono questi i numeri che hanno permesso al Taranto di conquistare 43 dei 62 punti totali che, a una giornata dal termine della regular season, vedono la squadra di Capuano come la migliore del girone C per rendimento casalingo con 13 vittorie, 4 pareggi e 2 sole sconfitte.  Leggendo questi dati, non si può non tener conto di due circostanze determinanti: la prima, la più recente, sono i quattro punti di penalizzazione inflitti qualche settimana fa dagli organi federali e la seconda, capitata nella prima parte di stagione, che ha visto il Taranto, giocare la gara "interna" con il Cerignola alla Nuovarredo Arena di Francavilla e affrontare il Crotone allo Iacovone a porte chiuse, a causa delle vicende accadute dopo il match casalingo della prima giornata contro il Foggia. Derby vinto dagli ionici con il risultato di 2-0 e al termine del quale, un gruppo di sostenitori foggiani diede fuoco a del materiale in plastica presente nello spicchio del settore ospiti, provocando così ingenti danni all'impianto tarantino, che per molte settimane è stato dichiarato inagibile dagli organi di competenza. Nonostante tutto, Eziolino Capuano e i suoi ragazzi si sono compattati, concentrandosi sul campo e compiendo una grande cavalcata in classifica, sino all'attuale quinto posto, definita dallo stesso tecnico rossoblù "un miracolo sportivo che rimarrà negli annali del calcio tarantino". Sabato prossimo il Taranto chiuderà la stagione in quel di Latina per poi capire quale avversario affrontare nei playoff, gare delicate da dentro o fuori, nelle quali lo Iacovone sarà gremito, pronto a sostenere i propri colori come fatto durante tutto il campionato. 

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