Post Potenza-Salernitana, De Giorgio: “Siamo stati quasi perfetti. Ora bisogna archiviare tutto e pensare al Latina”
Un 5-2 storico e di blasone è il punteggio con il quale il Potenza si è sbarazzato della Salernitana al termine di una partita giocata al limite della perfezione. Un ritorno al successo al “Viviani” dopo tre gare senza vittorie fra le mura amiche e che ha riacceso l’entusiasmo in vista del ritorno della finale di Coppa Italia Serie C sul campo del Latina. Di questo e della prova dei rossoblù ne ha parlato al triplice fischio mister Pietro De Giorgio.
PARTITA PERFETTA: “Siamo stati quasi perfetti. Abbiamo fatto un’ottima partita sbagliando una sola pressione sulla quale abbiamo poi preso gol. Siamo contenti della prestazione e del risultato. Ora dobbiamo archiviare questa bella vittoria. Ci tenevamo a vincere per arrivare a Latina con consapevolezza ed entusiasmo. L’attenzione ora è rivolta a Latina per la partita che aspettiamo da mesi. Ci teniamo ad alzare la coppa mercoledì”.
LA PROVA DEI CENTROCAMPISTI: “Abbiamo fatto tanti gol da riconquista alta. Oggi abbiamo un centrocampo veramente forte nonostante Erradi, De Marco e Maisto in panchina. Abbiamo tenuto testa ad un centrocampo dinamico e fisico giocando con personalità, frutto del lavoro di ormai diversi mesi. Questo nonostante i pochi campionati alle spalle di diversi dei nostri centrocampisti”.
LA PRESTAZIONE NELLA RIPRESA: “Lo spirito con il quale abbiamo preparato questa partita dovrà essere lo stesso in vista della gara di coppa. Sapevamo che era un test in vista della finale. È bene rimanere sempre in partita nonostante lo svantaggio. Abbiamo preparato la partita anche in funzione di Latina. Ho visto un atteggiamo giusto e di grande maturità”.
RIMPIANTI DOPO LA PROVA CONTRO LA SALERNITANA: “Qualche punto per strada lo abbiamo lasciato come sempre detto. Il percorso è stato complicato a causa dei tanti infortuni. Oggi abbiamo tutti i calciatori in buona condizione e l’aiuto dalla panchina si fa sentire. Il Potenza sta facendo un percorso giusto e importante. C’è crescita da parte di tutti e non dobbiamo dare per scontato che questo è un patrimonio del club. Abbiamo attirato l’attenzione di diversi nostri giocatori, e ci sono altrettanti che vorrebbero indossare questa maglia. Mercoledì ci giochiamo la partita della vita e vincere il trofeo sarebbe qualcosa di grandioso”.
LE ASPETTATIVE IN VISTA DELLA FINALE: “Dobbiamo andare a Latina con lo stesso atteggiamento visto contro la Salernitana e tante altre volte come nella gara di Terni e di Monopoli. Sarà una partita tosta e ci andremo con questa forza. Non mi spaventa l’aspetto mentale perché i ragazzi è da tempo che aspettano questo momento e hanno una voglia inspiegabile di alzare questa coppa”.
COME SI PREPARA LA GARA DI LATINA: “Sono partite che si preparano da sole e che aspettiamo tutti. Dobbiamo arrivarci con tanta tranquillità per fare la giusta partita”.
SULLA COMMOZIONE DEL PRESIDENTE: “Si era commosso anche all’andata della finale di coppa durante il discorso alla squadra. Ci teniamo tutti a questo trofeo perché sarebbe un risultato eccezionale. Abbiamo giocatori cresciuti a dimostrazione dell’ottimo lavoro che stiamo svolgendo. Quando sarà il momento parleremo del futuro”.