È l'Eccellenza delle grandi matricole: Atletico Acquaviva e Galatina, le neopromosse che volano
Con il ritorno del girone unico nel campionato di Eccellenza Pugliese tutti gli appassionati e gli addetti ai lavori avevano previsto un torneo sicuramente più competitivo e affascinante rispetto a quello a cui si è assistito negli ultimi anni dove, a causa della pandemia, si è dovuti ricorrere alla divisione in due gironi. Nessuno degli addetti ai lavori però avrebbe scommesso sul fatto che, dopo 24 giornate, avremmo trovato in piena zona playoff in 3° e 4° posizione entrambe le neopromosse Atletico Acquaviva e Galatina.
Sono 43 i punti raccolti dall'Atletico Acquaviva di mister Leonino in 24 gare - 30 dei quali raccolti tra le mura amiche del "Gianmaria" - diventato a tutti gli effetti il fortino rossoblù. Nonostante i gradi di matricola l'Acquaviva è una delle compagini che ha espresso un livello di gioco gradevole, facendo del gruppo la sua forza. Capocannoniere della squadra è Giovanni Bongermino, attaccante classe 1995 autore di 7 reti tra campionato e coppa. Per il team rossoblù sugli scudi c'è anche un altro giocatore, il leader tecnico della matricola barese Antonio Marasciulo, già protagonista nelle scorse stagioni con la maglia della Polimnia.
Non è da meno l'altra neopromossa, il Galatina, che ha collezionato 41 punti in 23 gare e con una vittoria nel recupero contro l'Atletico Racale scavalcherebbe proprio l'Atletico Acquaviva al terzo posto. Anche i biancostellati sono tra le formazioni che esprimono un ottimo gioco corale, dimostrandosi letali soprattutto in fase offensiva con ben 38 reti realizzate (2° miglior attacco del torneo dopo il Barletta). Nelle fila del Galatina annoveriamo inoltre la presenza dell'attuale capocannoniere dell'Eccellenza Pugliese, Jose David Molina autore di ben 18 reti tra campionato e coppa. L'altro grande traguardo raggiunto dal Galatina è la conquista della finale di Coppa Italia Eccellenza che lo vedrà impegnato il 16 e il 23 gennaio in una sfida andata e ritorno contro la corazzata Barletta. La sfida è certamente proibitiva per i salentini di mister Tartaglia che però hanno tutte le intenzioni di provare a sgambettare la prima della classe. L'appuntamento è tra due giorni al "Pippi Specchia" per l'atto primo di questa finale.