Verso il Foggia, Schiattarella: "Con una vittoria siamo salvi. Ambiente? I tifosi devono ricompattarsi, c'è troppa negatività. Sul futuro..."
Pasquale Schiattarella, centrocampista del Potenza, in vista del delicatissimo match di sabato contro il Foggia, ha commentato il momento che sta vivendo la sua squadra, come riportato da tuttopotenza.com, assumendosi la responsabilità, da vero leader dello spogliatoio, di caricare l'ambiente affinchè tutti possano remare dalla stessa parte.
Sulla classifica: "Non è bella, dobbiamo fare di tutto per mantenere la categoria visto che siamo partiti con obiettivi diversi e ci siamo trovati a lottare per la permanenza. Mancano tre giornate di cui due in casa, dobbiamo sfruttare l'occasione. L'errore più grande sarebbe guardarsi alle spalle, dobbiamo pensare solo a noi stessi."
Sul Foggia: "Sappiamo che con una vittoria siamo salvi, cercheremo di fare il massimo per centrare la vittoria. Non dobbiamo pensare ai playout, ma solo a vincere, è inutile perdere tempo in questi discorsi. Io in ogni allenamento do il massimo per arrivare al sabato e fare un'ottima prestazione. Siamo vivi più che mai."
Sui tifosi: "Sono stato sempre abituato a vincere i campionati, a giocare in Serie A, e nei momenti difficili l'ambiente si ricompattava e qui non sta succedendo. Abbiamo bisogno di gente che si 'attacca ai cancelli', perchè c'è da salvare questa categoria e sabato abbiamo la giusta occasione."
Sul futuro: "Ho un altro anno di contratto, alla mia età ogni anno ti fermi e decidi cosa fare. Mi piacerebbe fare l'allenatore, è l'unica cosa che potrebbe piacermi una volta ritirato. Vorrei avere l'umanità di Davide Nicola, l'energia di Fabio Cannavaro, le idee di Leonardo Semplici e la passione di Filippo Inzaghi."