Ha parlato nel corso della trasmissione “Stadio Aperto” di Telesveva l’allenatore della Fidelis Andria Giuseppe Scarignella, per analizzare il momento dei suoi e le difficoltà; le sue parole:


DIFFICOLTÀ - “Venendo qui a parlare sto facendo qualcosa di normale: è normale metterci la faccia quando le cose vanno bene e anche quando le cose non vanno bene”.


PROBLEMI - “Siamo andati troppo veloci ad inizio stagione (ride, ndr). Siamo arrabbiatissimi e delusi da noi stessi per questa crisi di risultati. Poche domenica avevamo assaporato la bellezza di stare a pochi punti dalla capolista. Abbiamo cercato di osare e goderci quell’alta classifica, in questo momento siamo caduti in tre sconfitte consecutive. Tre sconfitte che fanno malissimo perché sono arrivate di fila, ma ancora la classifica non è definitiva. Siamo ancora nel lato sinistro: non sono pessimista perché con un pizzico di cattiveria in più possiamo risalire”.


TATTICA - “Scelgo di giocare con due esterni offensivi. La mia scelta era quella di cercare di partire forte e fare gol subito e poi gestire, dal punto di vista tattico, diversamente il resto della partita. Nel primo tempo abbiamo sfiorato il vantaggio in più di un’occasione. Mi chiedo se devo accontentarmi, a volte la voglia di vincere inconsciamente ci porta a mettere dei calciatori offensivi e a non avere grande equilibrio in campo. Se avessimo pareggiato in queste tre gare non avremmo rubato nulla. Abbiamo avuto un’alta percentuale di possesso e di tiri verso la porta. Tutte queste cose saranno oggetto di valutazione per migliorare. Se andiamo a vedere il gol del Manfredonia è stato un rinvio sbagliato, poi ci sono stati due interventi in tackle, poi è stato bravo Carullo a incornare bene. Non è stata una sofferenza di densità in mezzo al campo l’ingresso di Cordova. Non ho visto una Fidelis in sofferenza dopo l’uscita di Tagliarino”.


CENTROCAMPO - “Tanti centrocampisti fuori? Se faccio giocare i centrocampisti poi ci sono tanti esterni in panchina. Sono 11 i calciatori che scendono in campo quindi ci sono le scelte”.


VALORI - “Stanno uscendo i veri valori di questo campionato, forse ci servirà qualche altra giornata per capire il vero valore della Fidelis. Fotografando oggi la classifica credo che al netto delle prestazioni ci manchino 3-4 punti".


CONFRONTO CON LA SOCIETÀ - “Con il direttore sportivo e con il presidente ci siamo sentiti sia ieri che oggi. Niente di particolare, se non quello di continuare a lavorare essendo centrati sull’obiettivo, cercando di essere più precisi. Con il diesse abbiamo parlato nel fine settimana, sa benissimo dove andare a rinforzare il nostro parco calciatori. Sono sereno perchè c’è sintonia con il direttore, ci fidiamo l’uno dell’altro, lui sa benissimo come muoversi”.


PROBLEMI IN TRASFERTA - “Pensare alle prossime quattro gare è difficile. C’è la prossima, poi festività con sosta. Siamo concentrati solo su questa partita 

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