Audace Cerignola miniera d'oro: straordinarie plusvalenze per Di Toro
L'Audace Cerignola sta compiendo una masterclass di plusvalenze e patrimonializzazione. Elio Di Toro ha messo a segno dei colpi mirati e senza dubbio importanti che, date anche le prestazioni dell'organico Audace durante questa stagione di Serie C, hanno fatto schizzare il prezzo del cartellino dei giocatori.
Già dal 2019, ovvero da quando Di Toro è diventato direttore sportivo dei gialloblù, è cominciato appunto un progetto di trasferimenti precisi e mirati a parametro zero: dando il benvenuto a giocatori come Ismail Achik dal Rende, acquistato a titolo gratuito, ora in forza al Bari venduto a 300.000 euro.
Discorso analogo vale per Michele D'Ausilio, la seconda punta milanese fu acquistata dall'Audace a titolo completamente gratuito nell'estate 22/23 dal Giana Erminio, venduto poi un anno dopo all'Avellino per 120.000 euro. Non è finita qui, perchè ci sono tre giocatori attualmente ancora in quel di Cerignola che avrebbero addirittura gli occhi della Serie B addosso, e parliamo di Galo Capomaggio arrivato nella stagione 22/23 dal Fasano a parametro zero, il cui valore di mercato ora si aggira attorno al mezzo milione di euro, Filippo D'Andrea in arrivo dalla Salernitana durante la precedente annata con un cartellino schizzato da 0 a 300.000 euro, per poi andare a concludere con Zak Ruggiero acquistato a 0 dal Crotone e ad oggi con un cartellino che vale attorno ai 150.000 euro.
Insomma sembra essere palese e lampante che se le cose vengono fatte con criterio ed un minimo di progetto, si possono avere grandissime soddisfazioni, e per l'Audace Cerignola sembra che il meglio debba ancora venire.