Picerno, parla Paolo Virgilio: "Siamo una squadra giovane a cui piace lottare"
Il centrocampista classe 2005 ha parlato ai microfoni di Stadio Aperto, in onda su Telesveva
Ha avuto l’umiltà di scendere di categoria dopo una parentesi a Monopoli nella quale ha trovato poco spazio. Una scelta che, dopo l’ottima stagione disputata a Martina, gli ha permesso di riconquistare il palcoscenico dei professionisti. Quest’anno, infatti, Paolo Virgilio è tornato in Serie C e con la maglia del Picerno ha subito lasciato il segno.
Il centrocampista classe 2005 è stato, fin qui, uno dei protagonisti dell’ottimo avvio di stagione dei lucani, con 2 gol e 5 assist messi a referto nelle prime 6 presenze.
Ai microfoni di Stadio Aperto, in onda su Telesveva, Virgilio ha ripercorso questo inizio di campionato, parlando del suo approdo al Picerno, dell’esperienza vissuta a Martina e del prossimo derby con il Potenza.
LA VITTORIA CON IL CERIGNOLA - “Siamo una squadra giovane a cui piace lottare. Anche dopo le tre sconfitte abbiamo continuato a lavorare e abbiamo vinto una grande partita. Non molliamo mai, questo è il bello di noi ragazzi: ci mettiamo l’anima fino all’ultimo minuto. Siamo stati molto contenti dei tre punti.”
TROPPI GOL INCASSATI - “Sono aspetti tecnici che non spettano a me. Posso dire però che la maggior parte dei gol arrivano da errori nostri, quindi dobbiamo avere più attenzione. Però su questo il mister saprà cosa fare perché siamo forti nel reparto arretrato e in porta.”
LA PARENTESI A MARTINA - “La mia forza è stata l’umiltà. Scendere di categoria non è da tutti. Io l’ho fatto scegliendo una piazza che mi ha fatto bene e reputo una seconda casa. Il mister Laterza mi ha fatto crescere, la squadra era forte, infatti siamo arrivati secondi. Ho dato il massimo e poi con umiltà e sacrificio non ho mai mollato e mai ho pensato di farlo. Sapevo di poterci stare in Serie C.”
IL TRASFERIMENTO A PICERNO - “È stato fatto tutto all’ultimo. Non sapevo dove andare. Ho rescisso con il Monopoli e, tramite il mio direttore, sono stato indirizzato verso questa possibilità. Successivamente mi hanno chiamato il direttore Greco e Franzese. Loro mi seguivano già dall’anno del Martina e subito mi hanno fatto una bella impressione. È stato inaspettato ma bello perché tornare nei professionisti è stato importante per me. Sono pronto a dare il massimo per loro, per lo staff e per i compagni.”
IL DERBY CON IL POTENZA - “Sarà un derby bellissimo. Speriamo sia ricco di gol e di portare il risultato a casa. Ma spero soprattutto che si divertiranno tutti, sia in campo che fuori, perché questo è il bello del calcio. Sarà il campo a parlare.”
“Sono state tre sconfitte brutte ma sono arrivate in una settimana. Quindi è stato veloce e c’era poco da pensare. Dovevamo guardare subito alla partita con il Cerignola e il mister è stato bravo a farci rimanere calmi e sereni. Siamo veramente un gruppo unito e questo ci ha dato la forza. È brutto perdere, però abbiamo reagito.”