Manfredonia salvo all’ultimo respiro, l’Ugento retrocede tra gli applausi: le parole di Oliva e Cinque
Un gol al 92’ condanna l’Ugento alla retrocessione e regala al Manfredonia una salvezza sofferta. Il playout giocato in terra salentina ha visto trionfare la formazione ospite, al termine di una sfida combattuta e carica di tensione. Due destini che si incrociano e si separano in una manciata di minuti, con emozioni forti da entrambe le parti.
Il tecnico dell’Ugento, Mimmo Oliva, ha commentato con amarezza ma anche con orgoglio il verdetto del campo:
“Ai ragazzi non posso rimproverare davvero nulla: ci hanno messo gambe e cuore. Giocare una partita così delicata senza cinque titolari è davvero complicato. Nonostante tutto, la squadra ha lottato fino all’ultimo secondo. Faccio i complimenti al Manfredonia, ha meritato la salvezza. Il futuro? È prematuro parlarne adesso. Ho però apprezzato l’abbraccio dei tifosi a fine partita: hanno capito quanto ci abbiamo creduto, quanto impegno abbiamo messo in campo. Questo affetto resta, anche più del risultato”.
A gioire è il Manfredonia di mister Franco Cinque, che ha voluto rendere merito ai suoi ragazzi per aver superato un campionato difficile culminato con un’impresa lontano da casa:
“In questo stadio hanno sofferto tutti, e l’Ugento ha sempre dimostrato grande solidità tra le mura amiche. Vincere qui, quindi, ha un valore doppio. È stato un campionato durissimo, pieno di errori e sofferenze, ma questo finale è stato da apoteosi. Caputo? Lo inseguo da anni, l’ho voluto fortemente e credo di averlo gestito nel modo giusto. È un calciatore di personalità, capace di cambiare le partite da solo. Ma oggi i meriti vanno estesi a tutta la squadra. È stata una settimana intensa, ci siamo compattati e abbiamo trovato la forza per superare anche quest’ultimo ostacolo. Il futuro? Non ci penso adesso. Ho dato tutto in questa stagione e adesso voglio solo godermi questo momento. Mi sento uno strumento di gioia per questa città”.
Un epilogo dai toni opposti, che unisce il rispetto sportivo alla passione di chi ha dato tutto per un traguardo. Ugento e Manfredonia si salutano con onore, ognuno a modo suo.