Palermitano doc, alto 1,86 e con oltre 160 gol in carriera , per la precisione 165, Andrea Saraniti è l’attaccante che non smette mai di lasciare il segno.

Ieri, nel match decisivo contro il Francavilla in Sinni, Saraniti è entrato al 76’ e ha messo a segno il gol che, con ogni probabilità, regalerà la promozione in Serie C al suo Casarano. Un leader nato, dentro e fuori dal campo, Andrea è l’emblema della perseveranza e del carisma, un trascinatore vero.

La sua carriera inizia nel settore giovanile del Catania, ma è nel 2008 con l’Akragas in Eccellenza che arriva il suo debutto tra i grandi: 6 gol in 29 presenze. La stagione successiva lo vede in Lega Pro con il Sorrento (C1) e poi con la Sangiorgese (C2). Dopo un fugace passaggio al Messina nel 2011, in Serie D, Andrea affronta un lungo viaggio tra i dilettanti, segnando e lottando in ogni piazza: Ragusa, Città di Messina, Akragas di nuovo, poi Viterbo.

Nel 2016 la svolta: alla Vibonese vince il campionato e riporta i calabresi tra i professionisti. Consacrato bomber di razza, nel 2017 approda alla Virtus Francavilla in Serie C, ma a gennaio passa al Lecce, dove contribuisce con i suoi gol alla promozione in Serie B. Lecce diventa la sua casa, anche fuori dal campo, dove vive tuttora con sua moglie Rosita e le loro figlie Aurora e Alice — il vero centro del suo mondo.

Nonostante la promozione, il Lecce in Serie B non lo conferma e lo gira in prestito alla Viterbese. Ma Andrea torna di nuovo a Lecce per una manciata di presenze e, ancora una volta, vince il campionato, togliendosi la soddisfazione di toccare con mano la Serie A.

Nel 2019 si trasferisce al Vicenza, e nell’agosto 2020 realizza un sogno: vestire la maglia della sua città, il Palermo. L’esperienza però non è delle più esaltanti, e nell’estate 2021 rescinde per ripartire da Taranto, dove forma una coppia d’attacco affiatata con Giuseppe Giovinco e segna 10 gol in 30 presenze, mettendo in mostra grinta e determinazione.

Dopo la parentesi tarantina, ad agosto 2022 sceglie Casarano. L’esordio è da applausi: una tripletta in Coppa Italia. Chiuderà la stagione con 8 reti, condizionata da un infortunio contro la Nocerina. Quando tutto sembrava finito con le “serpi”, si trasferisce al Lamezia Terme in Serie D, dove segna 4 gol prima del ritiro della squadra dal campionato. A gennaio si accasa all’Altamura, insieme ai futuri compagni Loiodice e Logoluso, e ancora una volta vince: 7 gol in 24 presenze e un’altra promozione conquistata.

Ma il destino aveva ancora un appuntamento con il Casarano. Ad agosto 2024, Andrea torna a vestire la maglia rossazzurra. Finora ha messo a referto 8 gol in 26 presenze, l’ultimo proprio ieri, pesantissimo, contro il Francavilla.

Numeri alla mano, esperienza da vendere, ma soprattutto quella straordinaria attitudine a fare la differenza quando conta davvero. E ieri, con il gol che potrebbe valere la promozione in Serie C, lo ha dimostrato ancora una volta.

Giovedì, il Casarano si giocherà un’intera stagione. In palio c’è un sogno, costruito con sudore, sacrificio e talento. Con Saraniti in campo, però, nulla sembra fuori portata. Perché quando il gioco si fa duro, lui risponde sempre presente.

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