Bari, Longo: "Radunovic è sereno, il gruppo è con lui. 1000 tifosi a Mantova? C'è solo da dire grazie"
Le parole di Moreno Longo alla vigilia di Mantova-Bari, gara valevole per la ventisettesima giornata del campionato di Serie B; le dichiarazioni di Longo:
PERIODO - “Non bisogna sbagliare l’atteggiamento, ma questa è la prima prerogativa di ogni match, dobbiamo continuare a lavorare con grande fiducia e continuare a spingere sotto tutti gli aspetti. Sappiamo quanto sono importanti i dettagli in questo campionato, non pensiamo a quello che si dice fuori.
UN PUNTO A PARTITA NELLE ULTIME 10 - “Bisogna analizzare certe statistiche, dobbiamo solo spingere forte, le partite non le vinci perché ti chiamo Bari”.
RADUNOVIC - “Il ragazzo è sereno, ha vissuto un errore nell’ultima gara con stupore, potenzialmente non si è spiegato perché ha fatto quella scelta, stiamo parlando di un portiere forte di grandissimo valore, deve solo smussare qualche errore di gestione con i piedi. Quando sbaglia il portiere e prende gol è un errore visto in maniera diverse, ma in una partite ce ne sono mille di errori”.
DORVAL - “Voglio pensare che questo sia un episodio sgradevole e non di razzismo. MI vengono i brividi solo a pensare a quella parola, in un mondo civile non si può discriminare nulla e nessuno. Le cose di campo ci saranno sempre e continueranno ad esserci, andare oltre ha sempre un limite, perchè può essere una cosa offensiva e può ferire molto”.
INFORTUNI - “Dovremmo vedere un pò di luci dalla prossima settimana, ci sono ottime probabilità di recuperare Simic e Vicari, saremmo in emergenza in quel reparto solo questa settimana. In un campionato può capitare di andare in emergenza in un reparto, è giusto tenere sempre la spia dell’allarme accesa. È giusto che prendiate le vostre informazioni, ma dal momento in cui il nostro staff medico ci dà rassicurazioni noi siamo tranquilli”.
DIFESA A 4 - “Ci ho pensato ed è una soluzione, perchè siamo a corto di uomini, è una cosa che valutiamo”.
ANALOGIE TRA JUVE STABIA E MANTOVA - “Ogni squadra è diversa, il Mantova ha una forte identità, fa un calcio molto organizzato, riconosce molto bene le linee di passaggio, sa cosa deve fare quando ha palla. Il Mantova ci costringerà a fare una partita di attenzione. Non ha cambiato la sua identità, ha giocato a Palermo con una difesa a 3, le strutture possono cambiare leggermente”.
BELLOMO E FAVILLI - “Nelle ultime due partite sono state fatte delle scelte differenti perchè avevamo delle squalifiche. Contro la Cremonese ho fatto partire ancora Bellomo, abbiamo fatto una scelta sul piano gara, in questo momento andremo sempre a scegliere quelli che ci danno garanzie migliori, di avere grandi motivazioni, abbiamo bisogno di gente che stia bene”.
1000 A MANTOVA - “Devo dire solo grazie a questa gente che ci dà il loro affetto sia in casa in trasferta, spero che dia ai miei calciatori un senso di responsabilità in più, quando vedo tutta quella gente mi scatta quella cosa in più, noi ci danniamo l’anima notte e giorno, un grazie è doveroso perchè è un pubblico che non ci fa mancare niente”.