Altamura,Fabrizio Poli dice addio al calcio
Si chiude una carriera lunga oltre vent’anni e ricca di soddisfazioni. Fabrizio Poli ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato. Il difensore centrale originario di Bordighera è pronto a iniziare un nuovo capitolo della sua vita professionale: resterà all’Altamura, dove assumerà un incarico dirigenziale che sarà ufficializzato nei prossimi giorni.
La storia di Poli è quella di un calciatore che, fin dagli esordi, lasciava intravedere qualità importanti. Cresciuto in Liguria, muove i primi passi tra le fila della Sanremese e del Savona, prima di intraprendere un percorso che lo porterà a vestire le maglie di Arezzo, Carpi, Novara, ancora Carpi, Virtus Entella, Juventus Next Gen e, infine, Altamura, dove è approdato nel 2025.
Il momento più alto della sua carriera coincide con gli anni vissuti al Carpi, club con il quale compie una straordinaria scalata dalla Serie C fino alla storica promozione in Serie A. Un percorso che racconta perfettamente la sua filosofia: scegliere un progetto, sposarlo fino in fondo e lasciare il segno.
In totale sono oltre 500 le presenze collezionate tra i professionisti, numeri che certificano continuità, affidabilità e una carriera costruita con sacrificio e professionalità.
C’è poi un dettaglio che lo ha accompagnato praticamente ovunque: il numero 13, indossato per gran parte della carriera. Lo stesso scelto da Alessandro Nesta, uno dei riferimenti del ruolo. E qualche punto di contatto, sul piano tecnico, non è mai mancato: elegante, sempre puntuale nelle letture difensive, raffinato negli interventi in anticipo e capace di guidare il reparto con esperienza e personalità.
Poli lascia il calcio giocato con l’immagine di un professionista esemplare, uno di quei giocatori che hanno saputo costruire il proprio percorso lontano dai riflettori, conquistandosi ogni traguardo sul campo.
Ora è tempo di una nuova sfida. Gli scarpini finiscono definitivamente al chiodo, ma il legame con l’Altamura continua. Nei prossimi giorni il club biancorosso renderà noto il ruolo dirigenziale che sarà affidato al suo ormai ex numero 13, pronto a mettere la propria esperienza al servizio della società anche fuori dal rettangolo di gioco.