Taranto, Danucci alla vigilia della finale: “Atteggiamento e concentrazione faranno la differenza”
In casa Taranto è il tecnico Ciro Danucci a parlare alla vigilia della finale di ritorno di Coppa Italia Eccellenza contro il Bisceglie, in programma domani, giovedì 5 febbraio, allo stadio “Ventura” di Bisceglie con calcio d’inizio alle ore 18.00.
I rossoblù arrivano all’appuntamento forti del 2-1 conquistato nella gara d’andata allo stadio Italia, grazie alle reti di Aguilera e Guastamacchia, un vantaggio minimo ma prezioso che impone massima attenzione: l’obiettivo è non subire gol.
In conferenza stampa Danucci ha toccato diversi temi, a partire dall’approccio mentale alla gara:
“La fortuna è una componente, ma va ricercata attraverso il gioco. Se pensiamo solo alla fortuna non ci credo molto: è l’atteggiamento che indirizza gli episodi. Lavoro e compattezza del gruppo portano lontano.”
Capitolo formazione e condizioni fisiche:
“Scioglierò gli ultimi dubbi domani, confrontandomi anche con lo staff medico. Valuteremo se rischiare Hadziosmanovic. Loiodice viene da un periodo di recupero e deciderò se farlo partire dall’inizio. Delvino ieri ha lavorato a parte, oggi era in gruppo, così come Incerti.”
Parole di fiducia anche per diversi elementi della rosa:
“Monetti, Sansò e Corallini hanno la mia piena fiducia. Sono felice della prestazione di Monetti nell’ultima gara e mi aspetto molto da lui. Sansò è entrato in punta di piedi, ma ha fatto una buona partita: ha grande esperienza in Eccellenza. Corallini è un ottimo giocatore. Oltre a calciatori importanti ho trovato due belle persone, disponibili e partecipi, che trasmettono il senso di indossare questa maglia.”
Danucci ha poi sottolineato l’importanza dell’esperienza e dell’agonismo:
“In tutte le categorie contano agonismo, voglia di vincere e consapevolezza dei propri mezzi. I miei ragazzi sanno bene cosa troveranno a Bisceglie: dovremo sbagliare il meno possibile, restare concentrati e lottare su ogni pallone.”
Infine, un pensiero ai tifosi, che non potranno essere presenti sugli spalti:
“Dispiace che una finale non possa essere giocata con entrambe le tifoserie. Conosciamo il calore dei nostri tifosi: anche se non saranno con noi, cercheremo di fare una grande partita soprattutto per loro.”