Nonostante i soliti interventi miracolosi del portiere giallorosso proprio come la gara contro l'Inter, i salentini reggono ma subiscono gol nel finale dal centravanti tedesco. Quinto passo falso su sei partite per un Lecce in crisi e raggiunto dalla Fiorentina in terzultima posizione.

LA CRONACA

Il Lecce parte bene, ma ad avere la prima vera palla gol dell’incontro sono i padroni di casa: al 5’ Ricci veste i panni dell’assist man per il taglio di Saelemaekers che ci prova con il sinistro non trovando lo specchio della porta per questione di millimetri a Falcone battuto. Al 9’ è Saelemaekers ancora protagonista: il belga premia l’attacco alla profondità da vera prima punta di Leao e lo invola a tu per tu con Falcone, ma nemmeno il tempo di esultare per il pallonetto vincente che la sua gioia per il gol viene strozzata per una posizione di fuorigioco piuttosto netta. Alla mezz’ora il Lecce si avvicina per la prima volta dalle parti di Maignan: Sottil sulla sinistra punta Tomori nell’uno contro uno e mette in mezzo un traversone sul primo palo per Stulic che anticipa Gabbia senza però trovare lo specchio della porta. Al 33’ da una ripartenza dei salentini sventata da Gabbia, il Milan si invola in contropiede con Saelemaekers che serve il taglio di Pulisic autore di una conclusione di prima intenzione respinta in corner da un attento Falcone. 

La ripresa inizia con il Milan subito in pressing e dominante sul rettangolo di gioco alla ricerca del vantaggio. A provarci di testa su assist del solito Saelemaekers al 53’ è Rabiot senza impensierire Falcone. Falcone chiamato agli straordinari con una grande parata su Ricci al 56’: l’ex Torino ci prova con un tiro si sinistro forte e ravvicinato, ma il capitano giallorosso non si lascia superare respingendo in angolo. L’estremo difensore del Lecce si ripete ancora con un vero e proprio miracolo su Pulisic al 60: Leao imbuca per lo statunitense che a tu per tu con Falcone trova i grandi riflessi del portiere ancora provvidenziale. 3’ dopo ed è Rabiot a cercare il terzo gol consecutivo su assist di Estupiñan, ma il suo mancino termina alto. La difesa salentina regge quel che può anche grazie agli interventi di un super Falcone capace su sviluppi di corner di anticipare a volo d’angelo il neo entrato Füllkrug al 73’ ritrovatosi a dover spingere solo in rete una sponda involontaria di De Winter. Al 74’ sono ancora i rossoneri ad andare ad un passo dall’1-0: Saelemaekers cerca Rabiot sul secondo palo che con una sponda di testa serve alla perfezione un Loftus-Cheek impreciso. Pochi istanti dopo e il “Diavolo” trova il gol che apre l’incontro: un ispirato Saelemaekers mette in mezzo un cross preciso ed invitante per Füllkrug che batte con un colpo di testa ravvicinato un incolpevole Falcone. Rossoneri ad un passo dal raddoppio in pieno recupero anche con Nkunku, ma ancora una volta il portiere giallorosso è determinante nel salvare i suoi. Nel finale è Maleh a tentare la sorte alla disperata ricerca dell’1-1, ma la sua conclusione si spegne sul fondo.

TABELLINO

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, De Winter; Saelemaekers (80’ Athekame), Ricci (73’ Loftus-Cheek), Jashari (87’ Modric), Rabiot, Estupiñañ; Pulisic (72’ Füllkrug), Leao (87’ Nkunku).

A disp.: Terracciano, Torriani, Fofana, Odogu, Pavlovic, Bartesaghi.

All.: Massimiliano Allegri.

LECCE (4-3-3): Falcone; Siebert, Tiago Gabriel, Ndaba, Gallo (84’ N’Dri); Ramadani (85’ Maleh), Coulibaly, Gandelman; Pierotti, Stulic (69’ Morente), Sottil (54’ Banda).

A disp.: Früchtl, Samooja, Sala, Fofana, Pérez, Sepulveda, Helgason, Jean, Jouassi, Marchwinski, Drame, Ngom.

All.: Eusebio Di Francesco.

AMMONIZIONI: De Winter (M); Ramadani (L).

GOL: 76’ Füllkrug (M).

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