Quarta sconfitta consecutiva, la seconda a San Siro per il Lecce caduto ancora una volta di misura. Questa volta a vincere 1-0 è il Milan dopo una partita sofferta e tenuta a galla grazie ai super interventi del solito Falcone. Al triplice fischio è intervenuto ai microfoni mister Di Francesco per analizzarla.

“Abbiamo giocato con una linea difensiva a 5 con Siebert che si occupava delle azioni centrali di prendere un riferimento con Pierotti che si abbassava. Credo che la linea abbia difeso bene soprattutto nel primo tempo. Il Milan ci ha messo grande pressione. Abbiamo fatto diversi errori tecnici che non ci hanno permesso di risalire e respirare. Su un gol abbiamo sbagliato perché avremo dovuto accompagnare meglio la protezione della porta schiacciandoci troppo sul primo palo. La linea alta dà coraggio? È un lavoro costante di ogni settimana. Una squadra come il Milan può spostare facilmente tutta la linea con mezzali brave come Rabiot, Fofana e Loftus-Cheek capaci di riempire l’area. Tiago Gabriel e Siebert hanno fatto un’ottima gara tenendo la squadra alta, ma sul gol avrebbero dovuto scalare prima. Al di là delle responsabilità avremmo dovuto tenere qualche palla in più per uscire dalla pressione e dalla sofferenza del secondo tempo. Possibilità di rivedere la difesa 3? L’anno scorso ho giocato spesso così. Da 4 a 5 cambia relativamente perché sulle scalate alla fine viene spontaneo passare ad una difesa a 4. Non deve cambiare la filosofia e il modo di ragionare di lavorare sulla palla per cercare di mantenere la squadra alta. È una soluzione che potremmo riproporre”.


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