Non è bastata la prova d’orgoglio del Lecce per strappare almeno un punto dalla sfida del “Via del Mare” contro la Juventus. A condannare i salentini alla sconfitta è stato il gol dopo appena 11’’ di Vlahovic in una partita nella quale a parte la grande occasione di Cheddira all’inizio, non si sono verificate grosse chance sponda giallorossa. Al triplice fischio è intervenuto ai microfoni Eusebio Di Francesco per analizzare la prestazione dei suoi e il risultato. 

“Stamattina ho fatto vedere tre volte alla squadra questa mattina il calcio d’inizio della Juventus e prendere gol dopo 11’ mette un po’ di rabbia perché cambia il piano tattico della gara mettendola in una direzione tale contro una squadra con una qualità altissima. Siamo stati bravi a starci dentro creando anche un paio di occasioni per pareggiare prendendoci anche qualche rischio. Potevamo essere più bravi dal punto di vista tecnico ma questa squadra ha un DNA nella consapevolezza di potercela giocare con tutti. Potevamo essere più lucidi nell’ultimo passaggio e un po’ di qualità in più ci avrebbe fatto comodo questa sera. Abbiamo giocato con il 4-3-3 per togliere alla Juventus la giocata fra le linee ed evitare le imbucate e ho cercato di mettere la squadra a cinque in fase difensiva avvicinando Banda alla punta nel secondo tempo per metterli in difficoltà nel palleggio. Quale chance sprecata rimpiango di più? Fare gol ad un quarto d’ora dalla fine ti porta anche alla possibilità di poterne fare un altro con il clima che si era creato. Rimpiango più la prima occasione di Cheddira che è stato bravo nello smarcamento ma sfortunato nel tiro. Giocarsi tutto a Sassuolo? Sassuolo per me resta qualcosa di importante ma resta a noi fare qualcosa in più per portare a casa l’obiettivo finale”.

Basta il gol dopo 11'' di Vlahovic a condannare il Lecce: termina 0-1 la gara del "Via del Mare"
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