I bianconeri sprecano tanto ma i salentini non ne approfittano a dovere rendendosi quasi mai pericolosi dalle parti di Di Gregorio. In attesa della Cremonese i giallorossi rimangono a quattro lunghezze di vantaggio dal terzultimo posto. Scatto Champions, invece, per la Juventus.

LA CRONACA

Pronti e via e dopo nemmeno 10’’ la Juventus sblocca il match: dal calcio d’inizio la palla lunga arriva tra i piedi di Koopmeiners che serve Cambiaso autore del cross per Vlahovic capace dopo un bello stop di battere Tiago Gabriel in marcatura e fulminare Falcone per lo 0-1. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere e arriva con Cheddira: Banda mette in mezzo dalla sinistra un cross rasoterra per l’attaccante italo-marocchino al tiro ravvicinato respinto con il ginocchio da Di Gregorio. La partita è subito ad alti ritmi ed avere la palla del raddoppio pochi istanti dopo è Conceiçao con una conclusione forte e precisa che si stampa sul palo esterno. Ad essere protagonista sull’azione successiva è il solito Falcone reattivo e attento nel negare la doppietta personale a Vlahovic a tu per tu con il serbo. Al quarto d’ora è Ramadani a tentare il tiro dalla distanza dopo un recupero palla sulla costruzione dal basso degli avversari senza però centrare lo specchio della porta. Al 20’ bianconeri ancora pericolosi: da un corner battuto da Yildiz a giocare di sponda per Bremer e Vlahovic, ma la rovesciata del difensore brasiliano finisce in curva. Al 38’ altra grossa chance per la Juventus: dopo su un’indecisione di Tiago Gabriel Conceiçao ne approfitta per recuperare palla e involare Vlahovic che sbaglia la scelta e va alla conclusione dalla distanza terminata alta sopra la traversa.

Al rientro dagli spogliatoi i bianconeri trovano subito il raddoppio ancora con Vlahovic, ma la gioia del gol dell’ex Fiorentina viene strozzata dalla segnalazione di fuorigioco arrivato dopo consulto al VAR. Al 55’ grande occasione per il Lecce: su una ripartenza orchestrata da Ramadani, Pierotti vince il duello in area con Kelly e veste i panni dell’assist man per Cheddira che “ciabatta” la conclusione che si spegne sul fondo. Al 59’ la Juventus si porta sullo 0-2 firmato da Kalulu su assist dalla sinistra di Cambiaso, ma ancora una volta il gol viene annullato per una posizione di fuorigioco di Vlahovic che impatta sull’azione non toccando il pallone. Al 75’ altra palla gol per l’attaccante serbo: dal rinvio di Di Gregorio McKennie gioca di sponda per Vlahovic che prima di uscire dal campo flirta ancora con la doppietta ma la sua conclusione termina alta. Pochi istanti dopo e i salentini hanno la palla del pareggio: leggerezza di Kelly e recupero del neo entrato N’Dri che ci prova a sorpresa sul primo palo ma con il tiro che si spegne al lato. All’81 è Pierotti a provarci da fuori area con una conclusione che mette a dura prova Di Gregorio sulla respinta. In pieno recupero i bianconeri hanno l’occasione del k.o. su contropiede prima con Boga e poi con Zhegrova ma entrambe le conclusioni vengono respinte dal solito Falcone.

TABELLINO

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga (70’ Helgason), Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Ngom (61’ Jean); Pierotti, Coulibaly, Banda (75’ N’Dri); Cheddira. (75’ Camarda)

A disp.: Früchtl, Samooja, Ndaba, Sala, Stulic, Pérez, Gandelman, Gorter, Marchwinski, Kovac.

All.: Eusebio Di Francesco.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso (83’ Zhegrova); Locatelli, Koopmeiners; Conceiçao (83’ Boga), McKennie (86’ Gatti), Yildiz (84’ David); Vlahovic (77’ Holm).

A disp.: Perin, Pinsoglio, Adzic, Kostic, Thuram, Openda, Miretti.

All.: Luciano Spalletti.

AMMONIZIONI: Jean (L); Conceiçao (J)

GOL: 1’ Vlahovic (J).

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