Liverani sul Lecce: «Sei punti sono un buon bottino». Poi il focus su Geubbels e Stulic
L’ex allenatore giallorosso analizza l’avvio di stagione del Lecce e si sofferma sulle prestazioni della squadra e sul rendimento di Geubbels e Stulic.
Sei punti nelle prime cinque giornate e un percorso ancora in costruzione. È questo il quadro del Lecce secondo Fabio Liverani, che ha analizzato l’inizio di campionato della formazione giallorossa ai microfoni della Gazzetta del Mezzogiorno. L’ex tecnico, protagonista sulla panchina salentina dalla Serie C fino alla Serie A, ha parlato degli aspetti positivi e delle questioni ancora da sistemare, soffermandosi anche sul reparto offensivo.
Il bilancio dopo cinque giornate
Per Liverani, il bottino raccolto finora rappresenta una base positiva considerando l'obiettivo stagionale del Lecce. Allo stesso tempo, però, secondo l’ex allenatore la squadra deve ancora trovare un’identità definitiva e una maggiore continuità nel rendimento.
Sei lunghezze conquistate in cinque giornate, per una squadra come il Lecce che ha l’obiettivo di conquistare la permanenza in massima serie, sono da considerare un buon bottino. Confermando la media di un punto a partita, infatti, la salvezza sarebbe assicurata. Di contro, stando alle prestazioni sin qui sfoderate dal complesso salentino e come si evince anche dalle dichiarazioni post gara di mister Di Francesco, penso che la formazione giallorossa debba ancora trovare la quadra ottimale, quel “vestito su misura” in grado di dare garanzie per quel che riguarda la solidità dell’impianto di gioco ed una buona continuità di rendimento dal punto di vista delle prestazioni, onde evitare che si registrino eccessive oscillazioni tra un match e l’altro ed all’interno della medesima partita.
Geubbels e Stulic, il giudizio di Liverani
L’ex tecnico del Lecce ha poi spostato l’attenzione sul reparto offensivo, uno dei settori più delicati per una squadra che punta alla permanenza in Serie A. Liverani sottolinea innanzitutto quanto sia difficile individuare attaccanti capaci di garantire gol senza sostenere investimenti economici elevati.
Assicurarsi punte capaci di segnare è complicatissimo, tanto più se bisogna spendere cifre contenute. Penso che Geubbels sia un buon attaccante e che anche Stulic abbia qualità. Il problema del serbo è che le difficoltà a fare centro incontrate nel 2025/2026 lo stiano condizionando mentalmente. Sono certo che Di Francesco provi ad aiutarlo in tutti i modi, ma il resto lo dovrà fare lui, scrollandosi di dosso tutto ciò che gli impedisce di dare il meglio del proprio repertorio.