Due gol uno per tempo e il Lecce stacca il pass per i sedicesimi di Coppa Italia, dove potrebbe ritrovarsi di fronte il Bari in un derby dal sapore speciale.
Il debutto ufficiale del Lecce targato Eusebio Di Francesco somiglia molto a quello della gestione Giampaolo: poche novità nell’undici iniziale, con Kouassi unica faccia nuova e Banda preferito a Morente in attacco.

Il primo tempo scorre senza grandi emozioni: al 18’ Krstovic non inquadra la porta di testa, e due minuti dopo spreca ancora a tu per tu con Confente. Al 25’ la svolta: Pierotti crossa dalla destra, Battistella devia con un braccio e il VAR segnala il rigore. Krstovic dal dischetto non sbaglia, forse per l’ultima volta con la maglia giallorossa. La Juve Stabia reagisce al 44’ con Candellone, ma Falcone risponde presente. Nel recupero, episodio che complica i piani di Di Francesco: Banda commette un fallo duro su Mosti e viene espulso direttamente.

Nella ripresa i campani partono forte e al 53’ Falcone si oppone con un intervento decisivo a Mosti. Di Francesco corre ai ripari inserendo Ramadani. Al 65’ il Lecce sfiora il raddoppio con un cross di Morente che Bellich, nel tentativo di anticipare Krstovic, rischia di trasformare in autogol. Al 70’ è ancora Falcone a salvare i suoi volando sul tiro di Piscopo. A mezz’ora dalla fine entra in scena Francesco Camarda, che rileva proprio Krstovic. Nel finale il Camarda addomestica il pallone in mezzo all'area lo serve a Kaba che di piatto mette in porta il pallone del 2-0 finale. Il Lecce passa il turno, con la consapevolezza però che c'è tanto da fare sul mercato per poter essere competitivi in Serie A.

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