All'anti-vigilia di Lecce-Roma, Daniele De Rossi è intervenuto direttamente dai canali ufficiali della squadra capitolina, non intervenendo quindi nella solita conferenza stampa con le diverse testate giornalistiche. Queste sono le sue parole riportate dal canale YouTube dell'As Roma.

LECCE: "Abbiamo tanta voglia di ricominciare, sarà una partita durissima e sappiamo bene che ora le squadre laggiù hanno estremo bisogno di far punti. Il Lecce ha fatto un po' fatica ultimamente, ma ha vinto un match importantissimo a Salerno. Saranno sicuramente agguerriti e noi purtroppo abbiamo dovuto preparare la partita con poco materiale visto che Gotti è arrivato da pochissimo e l'abbiamo preparata con due versioni: una più simile a ciò che faceva in passato, l'altra più simile a ciò che hanno fatto contro la Salernitana".

RIENTRO DALLA SOSTA: "Non ci sono rischi enormi, chiaramente molti giocatori hanno viaggiato molto, sono tornati, si sono riposati e allenati poco, però la nazionale è questo, ne ho fatto parte da calciatore e da collaboratore perciò ho molto rispetto. Sono tornati tutti e ieri abbiamo fatto un allenamento strepitoso, sono molto felice di vederli così. Oggi abbiamo fatto un po' di scarico, ma la sensazione è che la squadra si sia già rituffata su quello che è il nostro obiettivo principale".

ABRAHAM E DYBALA: "Abbiamo ancora dei dubbi per la formazione, non su Abraham che non può ancora giocare perché abbiamo delle scadenze riguardo il suo rientro e deve compiere la terza, quarta settimana di allenamento a pieno regime con la squadra. Paulo lo valuteremo domani, ieri ha fatto un allenamento intenso da solo e senza palla, oggi si è allenato con la squadra, ma era un allenamento più blando e domani quindi capiremo se portarlo o meno con noi a Lecce".

QUALIFICAZIONE CHAMPIONS: "Qualcuno dice che la quota Champions è 70, ma potrebbero bastarne anche 65 visti gli ultimi anni. Fare queste proiezioni serve veramente a poco, noi dobbiamo andare a vincere la nostra partita, ce ne aspettano molte e difficili. Se pensiamo contemporaneamente a tutte siamo mentalmente morti, se invece ragioniamo partita per partita possiamo anche vincerle tutte. Nessuno avrebbe mai pensato che potessimo fare sette vittorie, un pareggio e una sconfitta nelle mie prime nove partite. Questo ci deve dare un po' di fiducia in più per affrontare al meglio le prossime partite".

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