Dopo il passo falso del “Maradona” un’altra trasferta difficile attende il Lecce di Eusebio Di Francesco. Domenica pomeriggio, infatti, i salentini saranno di scena all’Olimpico sul campo di una Roma ferita dopo l’eliminazione agli ottavi di finale di Europa League. In vista della gara contro i capitolini è intervenuto in conferenza stampa mister Di Francesco per analizzare l’avversario e il momento dei suoi.


LE ASSENZE PER LA GARA DELL’OLIMPICO: “Abbiamo perso per ultimo Sottil che stava già attraversando un periodo particolare causa qualche acciacco di troppo. Per lui da questo punto di vista è stata una stagione travagliata e sente ancora dolore che non gli permette di rendere al massimo. Rimango con 19 giocatori di movimento e mi auguro di recuperare qualcuno dopo la sosta”.

LA SITUAZIONE A CENTROCAMPO: “Per sostituire Coulibaly se la giocheranno Gandelman e Fofana e li sceglierò in base alla gara di domani. Gandelman si è allenato con maggiore continuità e sta tornando ad essere il giocatore che abbiamo conosciuto quando è arrivato”.

SULLA ROMA: “Momento migliore per affrontarla dopo l’eliminazione in Europa League? Non so se sia il momento migliore o peggiore. Conosco gli umori e la piazza di Roma ed è molto legata al calcio. Il tifoso della Roma anche se arrabbiato è il primo a sostenere la squadra e sono convinto che lo faranno anche domani. Dovremo approcciare bene alla gara, ma sono sicuro che Gasperini abbia già pensato a dei cambi per dare più freschezza. Dovremo essere bravi ad infilarci in queste difficoltà facendo la nostra partita con la stessa identità di Napoli, e cercando di non abbassare la guardia come successo altre volte in stagione perché non ce lo possiamo permettere da qui alla fine. Non dobbiamo complicarci la vita da soli”.

GOL SUBITI NEI PRIMI SECONDI DELLA RIPRESA: “Credo che questo faccia parte di un percorso di crescita. Sorrido a questo dato perché abbiamo preso un gol al 1’ del secondo tempo nelle ultime due gare e dopo due grandi primi tempi. Lo stravolgimento c’è stato più con la Cremonese che contro il Napoli. Dobbiamo alzare l’attenzione nell’immediatezza. Tutti possiamo dare qualcosa in più”. 

COME ARGINARE MALEN: “Si tratta di un giocatore forte e di altissimo livello. Già lo conoscevo, ma l’approccio nel nostro campionato mi ha sorpreso e l’ho apprezzato ancora di più. È un giocatore che ha grande qualità nei movimenti. È veramente bravo a muoversi negli ultimi 16 metri e dovremo essere molto attenti. Per allenarlo ci vorrebbe un Malen in squadra”.

LE CONDIZIONI DELLA SQUADRA VISTI GLI INFORTUNI: “Quando riesci a mettere 20 giocatori di movimento in allenamento il livello rimane comunque alto. Ho visto un’ottima settimana dal punto di vista dell’atteggiamento e nella crescita e nella consapevolezza della squadra”.

ULTIMA VITTORIA CONTRO LA ROMA 40 ANNI FA: “Non lo sapevo e sicuramente ne parlerò con i ragazzi per tentare di fare un’impresa. Abbiamo bisogno di qualcosa non di ordinario, ma di straordinario. Abbiamo sempre dimostrato di averci provato contro avversari forti e ci proveremo anche a Roma”.

COSA LASCIA L’ELIMINAZIONE IN EUROPA LEAGUE: “Lascia sicuramente la voglia di reagire e di fare una partita importante contro di noi perché hanno bisogno di punti. Sarà una partita delicata per entrambe e in un contesto nel quale ci sono già calciatori abituati a reggere queste pressioni in uno stadio da 60.000 spettatori”.

SU CHEDDIRA: “Sta lavorando tanto in questo periodo al di là del Ramadan. Sta crescendo di condizione. Mi piace sempre il suo approccio positivo sorridente e pronto ad aiutare i compagni. Questo è il Cheddira che mi piace e che voglio vedere. Davanti se la giocheranno sempre lui e Stulic e li voglio vedere sempre con un’ottima predisposizione. Sono convinto che anche per lui arriveranno prestazioni di alto livello”.

Bari, parla Longo: "C'è la convinzione di voler fare l'impresa. Non sappiamo se riusciremo a recuperare Mantovani"
La consacrazione di Mateus Da Silva: il centravanti del Barletta trascina il Barletta ed è pronto per il salto tra i professionisti