Parla mister Moreno Longo alla vigilia di Bari-Carrarese per analizzare la gara del San Nicola e il momento dei suoi:


PARTITA - “Chiederò di fare la prestazione che è fatta di sacrificio, intensità, approccio, anche di coraggio e qualità. Dobbiamo sfruttare tutto il potenziale della squadra. Se abbiamo capito questo siamo sulla strada giusta, diversamente abbiamo capito che appena abbassiamo il livello le sorprese sono dietro gli angoli”.


INDISPONIBILITÀ - “Ogni settimana c’è da valutare delle situazioni: in questa partita abbiamo qualche caso da valutare. Aldilà di De Pieri squalifica e Darboe, abbiamo qualche calciatore da valutare. C’è qualche acciacco”.


MOMENTO - “Sappiamo che dobbiamo fare un impresa: ad oggi l’unico obiettivo si chiama Carrarese. Sappiamo che, da qui alla fine, fare qualcosa di grande. Solo così riusciremo a centrare l’obiettivo, ma questo lo sappiamo da qualche mese. Dobbiamo essere concentrati su noi stessi per fare di più del nostro meglio, ma per farlo devi volerlo e sognarlo anche la notte. Se tutti riusciremo a mettere dentro questo, possiamo farlo nonostante un calendario complicato”.


BLACKOUT - “Ci sono partite nella partita e momenti da leggere. Quando vengo in conferenza faccio sempre i complimenti ai miei ragazzi. La decisione in campo sono prese da loro, sanno che possono incidere e di conseguenza sappiamo che tutti e due i gol presi potevano essere evitati. Sicuramente in quella transizione dell’1-1 bisogna essere più attenti. Sapevamo che il Frosinone nelle transizione è micidiale. Mi innervosisco per il secondo gol preso, ci siamo fatti rubare la merenda, serviva la scaltrezza. Il calcio è fatto di tempo, spazio e inganno”.


VERRETH - “Il calciatore si è fermato per un problema muscolare, sta facendo fatica a riprendersi, quando si stava avvicinando al rientro ha avuto un’altra problematica. Da quel momento si è preparato ed è con noi da qualche giorno. Si sta riallenando, ma è stato fermo parecchio, oggi si può definire recuperato a livello fisico. La squadra ha giocato tanto e si è allenata poco, gli servirà la sosta per rimettersi definitivamente con il gruppo”.


STABILE - “È un ragazzo che ha delle qualità, giovane e di prospettiva. Abbiamo fatto delle scelte in queste partite cercando di consolidare il terzetto difensivo che iniziasse a lavorare in maniera continua. Abbiamo bisogna di intesa tra di loro, quando ricomponi la difesa c’è bisogno di lavoro. Ci sono stati dei cambi nella partita di Pescara, ma abbiamo scelto di Nikolaou per l’esperienza. Si è dovuto fermare per un controllo che doveva fare con l’Inter. Domani sarà regolarmente in panchina, sappiamo le sue potenzialità”.


CARRARESE - “È una squadra ostica di questo campionato perchè rispecchia questo campionato. Hanno da tre anni lo stesso allenatore, possono permettersi di cambiare durante la gara grazie alle conoscenze accumulate. Vengono da un’ottima prestazione contro la Samp, ma anche nelle precedenti quando il risultato non arrivava, hanno sempre offerto buone prestazioni. Non collego nulla con la partita di andata. Non c’è di fare nessun collegamento, se non di avere la consapevolezza dell’avversario che affrontiamo. Ogni partita ha la sua storia, tutto si azzera. Bisogna collegare le parole ai fatti: mi auguro che la squadra -dal magazziniere all’addetto stampa- abbia la fame-. Se dovessi giocare uno contro uno contro Calabro posso assicurare che non avrà vita facile”.


SCELTE - “I calciatori devono mettermi in difficoltà con le loro prestazioni. Io sto cercando di dare continuità perché lo richiede il percorso. In una gestione normale potevo dare delle opportunità in più. Non vedo l’ora di andare in difficoltà nelle scelte”.


MANTOVANI - “Non so se riusciremo ad averlo o meno”.


ZANON - “Sappiamo tutti delle potenzialità di questo ragazzo: è uno dei migliori della categoria, ha una freccia importante che ha la Carrarese, ma sono convinto che chi lo affronterà”.


SALVEZZA - “Non sono bravo a fare previsioni e tabelle, penso che la cosa più importante è pensare a noi stessi, vivere ogni partita come se fosse un’opportunità. Bisogna pensare alla Carrarese e a nient’altro”.


BILANCIO - “Quando sono venuto qui a Bari non mi aspettavo nulla di diverso: ho seguito tanto e ho visto tante partite, come del resto tutte le altre di B. Mi aspettavo questo tipo di situazione. Non mi aspettavo di aver fatto i punti che abbiamo fatto perché secondo me siamo andati oltre le aspettative. Questo non ci permette di aver fatto nulla, se ci salveremo significa che avremo fatto un’impresa con un calendario difficile. Domani sarà la dodicesima partita e solitamente si fanno in due tre mesi non in tre, significa che abbiamo lavorato tantissimo”.


BELLOMO - “Ha la nostra fiducia e la sta ripagando quando subentra. È un ragazzo che vede calcio, ha le dinamiche del gioco dentro di lui. Quando gli spieghiamo una cosa subito dopo è applicata. Sa leggere spazio e tempo nel campo”.


Sarà fondamentale l’apporto dei tifosi qui al San Nicola. Naturalmente ce lo auspichiamo. Lo zoccolo duro non ci fa mancare nulla. Riempire lo stadio sarebbe una bella cosa, perchè è un pubblico che ti dà il valore aggiunto. Dobbiamo essere noi a dare un segnale per alimentare che ci possa unire in queste ultime gare”.


IMPRESA - “Sicuramente è una delle situazione più ardue da quando alleno, questa è una tra le più complicate. La squadra -tolta Pescara- ha dato dei segnali di potersela giocare e questo mi dà fiducia. Quello che mi dà più preoccupazione è che, nonostante la media punti, non basta, perché abbiamo sette mesi sulle spalle difficili. Dobbiamo continuare il miglioramento".

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