Tirelli a "Stadio Aperto": "Contento di aver scelto Monopoli. Ero già stato contattato a gennaio per venire qui"
Dopo le cessioni di Bruschi e Grandolfo, il Monopoli può sorridere per il suo nuovo bomber: Mattia Tirelli. Matcwinner nella trasferta del "Francioni" contro il Latina, l'ex attaccante della Giana Erminio è già a quota 3 centri stagionali. Nella serata di ieri, il classe '02 è intervenuto al programma di "Stadio Aperto" di Telesveva proprio per parlare del gol decisivo dell'ultima giornata e del suo momento in maglia biancoverde.
"Siamo stati bravi, non era una partita facile soprattutto dopo l’espulsione. Quando passi 80 minuti in uno in meno non è facile. Poi è capitata l’occasione del gol e abbiamo portato a casa il risultato pieno. So che lo scorso campionato a Monopoli c’erano due grandi attaccanti, li ho seguiti. Ho avuto la fortuna di affrontarli nei playoff l’anno scorso, so che sono due grandissimi calciatori. Io faccio il meglio possibile per aiutare la squadra e i gol sono numeri che poi ti aiutano certo, ma penso che la cosa importante è aiutare la squadra".
"Imputato ha una grande qualità, passare dalla D alla C non è mai semplice ambientarsi. Fin dal ritiro si vedeva il carattere forte Sono contento di averlo come compagno. È il primo anno che faccio al sud Italia. Appena ho avuto l’opportunità di venire al sud l’ho subito fatto perché era un mio obiettivo farlo. Monopoli è una città bellissima, le persone sono fantastiche e si vive da Dio. Sono davvero contento della scelta che ho fatto. Il direttore mi aveva già contattato a gennaio. Da gennaio a questa finestra di mercato estiva ci siamo sempre sentiti con il direttore. Per un calciatore, quando un direttore ti cerca cosi insistentemente è sempre una cosa molto positiva e ti spinge a fare quella scelta".
"Nel periodo alla Fiorentina avevo come punto di riferimento Dusan Vlahovic. A livello di testa mi impressionava il modo che aveva di non accontentarsi mai. Il nomignolo T Rex me lo porto da quando sono piccolo. Mi piace perché mi ricorda quando da piccolo giocavo con i miei amici in strada. Il dispendio energetico mentale e fisico a Latina è stato alto. Bisogna essere bravi a riprendere energie. Il Team Altamura è una squadra forte che si è ripresa".