Dopo il grande successo esterno sul campo della Salernitana è già tempo di pensare al Crotone per un Monopoli in crescita e in ottima condizione. Alla vigilia del match contro il club calabrese è intervenuto in conferenza stampa mister Alberto Colombo per analizzare gli avversari e parlare del momento dei suoi”


SITUAZIONE INDISPONIBILI: “Oltre allo squalificato Greco, non avremo Calcagni che cercheremo di recuperare per la prossima partita. Non sarà convocato Dudic per un attacco influenzale”.

COSA PORTA L’ASSENZA DI CALCAGNI: “Si riducono a livello numerico i giocatori che possono ricoprire il ruolo di mezzala. Possiamo pensare a dei sostituti come Bordo e Battocchio che possono essere “inventati” in questa posizione, o sfruttare la duttilità di Valenti. È inevitabile che si possa pensare ad una variazione tattica sulla posizione di Scipioni rispetto alla gara contro la Salernitana. Stiamo riflettendo se inserire Bagatti e Fedel dall’inizio per inserire Scipioni di nuovo come trequartista, o arretrare Scipioni e inserire un’altra punta come Longo e Vinciguerra”.

LA CONDIZIONE DEGLI ATTACCANTI: “Hanno lavorato bene in settimana. Stanno stringendo i denti considerando gli acciacchi. Questo rappresenta un fattore di crescita. Ora inizia un’altra settimana che ci porterà ad un vero e proprio tour de force e non ci saranno settimane “classiche” e avremmo bisogno di tutti”.

SUL CROTONE: “Ha variato leggermente l’assetto tattico senza cambiare i principi di gioco rispetto all’andata. Il loro obiettivo è sempre fare la partita e lo ha dimostrato anche in campi difficili. Ho analizzato i suoi ultimi dati e nelle ultime cinque partite e dopo il Benevento è la squadra che ha guadagnato più punti. È una squadra in forma così come la nostra, ma sappiamo di dover affrontare un avversario ostico e di grandissima qualità. Ha giocatori di livello come Gomez che è il capocannoniere del girone, Musso e non solo. Sarà un’avversaria da affrontare al meglio delle nostre possibilità e dove dovremo sbagliare pochissimo dal punto di vista difensivo. Serve quella personalità e quel coraggio quando si ha la palla di costruire e creare quei movimenti per i quali lavoriamo da luglio con le catene esterne e l’inserimento dei braccetti”.


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