Fc Matera, parte la contestazione dei tifosi: “Petraglia vattene!”
«Se ancora non l’hai capito, il tuo tempo è finito. Petraglia vattene!», «Anche maggio è passato, ma ancora niente è cambiato. Petraglia senza mordente, non può essere il nostro presidente!», «È finita la tua “era”, Petraglia via da Matera!»: sono alcune frasi apparse su tre striscioni allestiti nelle vie della Città dei Sassi attraverso cui i tifosi del Fc Matera contestano apertamente il presidente del club, Antonio Petraglia, ritenuto colpevole di questa fase di totale incertezza per la società.
Prima le dimissioni (nel momento più delicato della stagione), poi il lungo silenzio: ad oggi tutto tace sul futuro dei lucani. La svolta tanto attesa per rilanciare il calcio cittadino ("con una società più forte") non è ancora arrivata.
Da una parte si fanno insistenti le voci di possibili ingressi societari, ma sono solo rumors che si rincorrono, niente di più (per ora). Anche se, negli ultimi giorni, c’è un pizzico di sfiducia in più sull’esito di queste trattative, dal momento che Petraglia sembrerebbe aver alzato le richieste circa la vendita di una quota del pacchetto societario.
E così, dopo quello sfogo social del presidente (con la volontà di lasciare il progetto nelle mani di altri investitori), oramai datato oltre due mesi fa, i tifosi attendono ancora di sapere quali saranno i progetti per la prossima stagione sportiva, ma soprattutto se esiste la reale volontà di vendere da parte del patron.
Michele Motta (imprenditore), Nicola Benedetto (imprenditore) e Aldo Roselli (ex presidente della Fidelis Andria) sono i profili che, in questi mesi, si sono interessati alle vicende societarie, ma non è stata raggiunta l’intesa definitiva con Petraglia. Parliamo di una estenuante trattativa che ha fatto perdere la pazienza ai tifosi, i quali ora vogliono risposte serie, rapide e concrete, e mandano segnali inequivocabili al massimo dirigente.