Casarano, Filograna: "Siamo feriti ma ancora vivi. Saremo chiamati ancora una volta all'impresa della vita"
Il giorno dopo la sconfitta contro il Renate il presidente Antonio Filograna ha speso parole di dolci nei confronti dei suoi calciatori dando alla stesso tempo la carica in vista della gara di ritorno fissata per mercoledì.
"Ieri sera alla fine della partita ho visto i nostri ragazzi piangere per la sconfitta. Non so quanto avrebbero dato pur di regalare una gioia a se stessi e ai nostri encomiabili tifosi, ancora una volta semplicemente meravigliosi. Purtroppo il risultato non è stato a noi favorevole ma questo non scalfisce minimante tutto ciò che di buono questi ragazzi hanno realizzato in questo primo anno di Lega Pro. Usciamo sconfitti certo ma era solo la gara di andata. Mercoledi ci aspetta la gara di ritorno in quel di Meda e non potrà mai essere la stessa partita di ieri. Ci vorranno fame e agonismo, furore e concentrazione, tanta tecnica ma soprattutto consapevolezza e convinzione nei propri mezzi per riuscire a ribaltare il risultato. Saremo chiamati ancora una volta a fare l’impresa della vita, ma questo non ci spaventa perché ogni impresa per noi ha un valore “triplo”. Il Renate è un’ottima squadra forte fisicamente e con una buona organizzazione di gioco ma non è sicuramente imbattibile. Ci vorranno gli occhi e la rabbia della tigre, per superare le pantere lombarde, soprattutto per poter riscrivere ancora una nuova possibile storia. E allora cosa aspettiamo? Prepariamoci adeguatamente, pronti a scendere nell’arena ….perché i giorni di vera gloria nella vita non sono tanti. Questo potrebbe essere uno di quei giorni, il nostro giorno. Siamo feriti, ma ancora vivi e fino a quando potremo lottare, lotteremo con tutte le nostre forze. Ora è il momento di dimostrare ancora una volta chi siamo, che ci siamo, e che ci vogliamo ancora essere.
Forza rossoazzurri …..scateniamo l’inferno !!!"