Cerignola, parla Boccadamo: "Contento della scelta Audace. Possiamo divertire e divertirci"
È intervenuto nel corso di "Stadio Aperto" di Telesveva il calciatore dell'Audace Cerignola Antonio Boccadamo. Due reti nelle prime sei giornate di campionato per il laterale gialloazzurro; le sue dichiarazioni:
ULTIME DUE GARE – “Abbiamo perso qualche punto per strada in queste due partite, ma portiamo a casa tanta consapevolezza, perché siamo in una fase in cui non sapevamo ancora bene a che punto fossimo. Abbiamo dato ottime risposte a noi stessi: se mettiamo in campo la nostra identità, possiamo fare un bel campionato e giocarcela con tutte”.
PERCORSO – “Ci portiamo dietro la sconfitta di Cava come monito, per ricordarci che, se non andiamo a tremila all’ora, le altre squadre ci passano sopra. Non conta il valore individuale dei calciatori. Siamo andati a Foggia e abbiamo subito fatto gol, contro il Giugliano l’abbiamo indirizzata subito. Contro la Casertana abbiamo fatto una buona gara, controllando noi il gioco e i ritmi. Soprattutto a Casarano abbiamo tenuto noi il pallone e questo ci ha permesso di creare tante occasioni. Rimane il rammarico di non aver portato a casa più punti. Possiamo recitare una parte importante in questo campionato: ovviamente, prima di tutto è importante salvarsi, ma possiamo vivercelo e divertirci”.
PICERNO – “È una partita difficile contro una squadra giovane e con idee precise. A prescindere dal risultato, vogliamo continuare su questa base, cercando di fare il nostro gioco e di fare la partita”.
SCELTA AUDACE – “Sapevo che sarei dovuto andare via dalla Virtus Entella, anche se il mio impegno è sempre stato massimo. Non mi sono divertito e non mi sono goduto fino in fondo il fatto di aver esordito in Serie B e di aver disputato un campionato del genere. Durante il mercato mi sono ripromesso di trovare un posto dove venissero fatte le cose per bene e dove potessi tornare a divertirmi. Alla fine il Cerignola è stata la squadra che mi ha cercato di più, il direttore mi ha aspettato e, arrivati a inizio agosto, mi sono detto: cosa sto aspettando, se non una squadra che mi cerca e che mi fa sentire importante? La scelta è venuta in automatico e, anche se sono passate poche giornate, sono super contento di averla fatta”.
RUOLO – “Il mister ha un gioco propositivo e mi permette di stare molto nella metà campo offensiva. Mi ha tolto un po’ di compiti in fase di impostazione, permettendomi invece di sfruttare maggiormente l’uno contro uno. Sono contentissimo per i due gol, per la loro bellezza e per come sono arrivati, ma sono meno contento per gli zero assist, perché mi piace tanto mandare in gol i miei attaccanti”.