Lecce, tegola Pierotti: si opera! Ecco quanto starà fuori
L’esterno argentino sarà sottoposto a intervento chirurgico nei prossimi giorni dopo la frattura composta del malleolo mediale destro
Nuova tegola per il Lecce, che dovrà fare a meno di Santiago Pierotti ancora a lungo. Il club giallorosso ha comunicato che l’esterno argentino, fermato dalla frattura composta del malleolo mediale della caviglia destra, dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico nei prossimi giorni.
Una notizia che allunga ulteriormente i tempi per il ritorno in campo del classe 2001. L’infortunio era emerso dagli esami strumentali effettuati presso lo Studio Radiologico “Quarta Colosso” di Lecce, dove la risonanza magnetica e la TAC avevano evidenziato la lesione alla caviglia destra.
Pierotti si opera: il comunicato del Lecce
La società ha aggiornato le condizioni del calciatore attraverso una nota ufficiale:
L’U.S. Lecce comunica che il calciatore Santiago Pierotti, a seguito della frattura composta del malleolo mediale della caviglia destra, verrà sottoposto a intervento chirurgico nei prossimi giorni.
L’operazione rappresenta il prossimo passaggio del percorso di recupero dell’argentino, che dovrà successivamente affrontare la fase riabilitativa prima di poter tornare a disposizione di Eusebio Di Francesco.
I tempi di recupero: Pierotti rischia uno stop di 2-3 mesi
Per quanto riguarda i tempi di recupero, il Lecce non ha ancora fornito una prognosi ufficiale. Le stime circolate dopo la diagnosi indicano uno stop che potrebbe aggirarsi intorno alle 8-12 settimane, con alcune valutazioni che arrivano a ipotizzare almeno tre mesi di assenza.
Molto dipenderà dall’esito dell’intervento e dalla risposta del calciatore alle successive fasi di recupero. L’ipotesi, dunque, è quella di un ritorno in campo nel 2027, ma soltanto dopo l’operazione sarà possibile avere indicazioni più precise.
Un’altra assenza pesante per Di Francesco
L’infortunio di Pierotti rappresenta una perdita importante per il Lecce. L’argentino è una risorsa sulla corsia destra, grazie alla capacità di abbinare il lavoro offensivo a un contributo prezioso in fase di copertura.
Di Francesco dovrà quindi continuare a fare i conti con un reparto offensivo privo di una delle sue alternative. In attesa di conoscere l’esito dell’intervento e i tempi definitivi di recupero, per Pierotti comincia un nuovo periodo lontano dal campo.